Aspirina naturale? Da corteccia di pino e semi d’uva.

(Last Updated On: Novembre 2, 2012)

Corteccia di pino e semi d’uva contengono i flavonoidi OPC, ai quali tutta la ricerca scientifica attribuisce praticamente all’unisono, un efficace scudo antiossidante contro malattie cardiache e cancro.

Probabilmente, in un futuro non molto lontano, si distribuiranno pillole di proantocianidine altrettanto facilmente di quanto oggi accade con l’aspirina, con alcune notevoli differenze sul piano degli effetti collaterali, come puoi vedere nella tabella qui sotto.

Effetti collaterali

Aspirina

OPC

Gonfiore di: occhi, viso, labbra, lingua, gola
Difficoltà di respirazione
Raucedine
Respirazione rapida
Freddo, pelle umida
Orticaria
Eruzione cutanea
Ronzii
Perdita dell’udito
Nausea e vomito
Mal di stomaco
Bruciore di stomaco
Vomito di sangue
Sangue nelle feci
Feci scure e farinose
La maggior parte degli utenti del fattore OPC segnala assenza di effetti collaterali.
Sono stati segnalati alcuni effetti negativi nei primi giorni di assunzione: mal di testa, disturbi gastrici e vertigini occasionali.

Inoltre, alcune persone hanno riportato reazioni negative come prurito localizzato, gonfiore alle caviglie e rossore al viso.
Nell’arco di due/tre giorni il corpo si abitua e i sintomi regrediscono.

Una varietà di studi, in vitro, su animali, studi epidemiologi e studi preliminari su esseri umani, rivelano i numerosi benefici per la salute di questi composti. Tra le prestazioni principali vi è la protezione antiossidante contro le malattie cardiache e contro il cancro.

Proantocianidine – più tecnicamente proantocianidine oligomeriche, in breve OPC – sono una classe di flavonoidi. Precedentemente denominati “tannini condensati,” tutte le proantocianidine sono chimicamente simili, e le uniche differenze sono lievi variazioni di forma e di connessione dei loro anelli di polifenoli.

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OPC

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In natura, si trovano associate tra loro in un miscuglio di diverse proantocianidine che vanno da singole unità a molecole più complesse (oligomeri).

Le OPC si trovano in molte piante legnose. Le due fonti più comuni di proantocianidine sono i semi d’uva (Vitis vinifera) e il Pinus maritima (P. pinaster) dell’Europa meridionale.

I semi d’uva possono avere circa un 7-15 per cento in più di OPC rispetto alla corteccia di pino (1); le OPC abbondano anche nel Quercus marilandica, nell’ippocastano (Aesculus hippocastanum), nell’amamelide (Hamamelis virginiana) e nel biancospino (Crataegus oxyacantha), così come nelle mele, nei frutti di bosco, nell’orzo, nei gusci di soia, nel cioccolato, nel rabarbaro, nella rosa canina e nel sorgo.

Super antiossidanti

Le proantocianidine meritano in pieno la loro reputazione di super – antiossidanti perchè oltre al lavoro di spazzini nei confronti dei radicali liberi potenziano altre vitamine antiossidanti importanti.

In uno studio in vitro, le OPC estratte da corteccia di pino brevettata prolunga la durata della vita della vitamina C del 400% (2). Un altro studio in vitro, gli OPC della corteccia di pino hanno dimostrato di rinforzare del 15 % il contenuto di vitamine E dei rivestimenti dei vasi sanguigni (3), mentre i semi d’uva hanno mostrato di riciclare e potenziare gli effetti degli OPC da corteccia di pino.

Uno studio recente, condotto a Omaha presso l’Università Creighton nella Facoltà di Farmacia, in Nebraska (Debasis Bagchi, Ph.D. e colleghi), ha anche scoperto che un sistema brevettato di estratto di semi d’uva protegge da ossidazione i tessuti meglio di beta-carotene vitamine C ed E.

OPC e Resveratrolo

Riferimenti

OPC: efficacia testata in ben 12 patologie

1. Masquelier J. Historical note on OPC. France: Martillac; 1991.

2. Cossins E, et al. ESR studies of vitamin C regeneration, order of reactivity of natural source phytochemical preparations. Biochem Mol Biol Int 1998 Jul;45(3):583-97.

3. Virgili F, et al. Procyanidins extracted from pine bark protect alpha-tocopherol in ECV 304 endothelial cells challenged by activated RAW 264.7 macrophages: role of nitric oxide and peroxynitrite. FEBS Lett 1998 Jul 24;431(3):315-8.

4. Maffei F, et al. Sparing effect of procyanidins from Vitis vinifera on vitamin E: in vitro studies. Planta Med 1998; 64: 343-347.

 

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