Idroterapia: 10 bagni per rigenerarsi e rilassarsi a casa

(Last Updated On: Giugno 5, 2012)

 

Le virtù curative dell’acqua sono conosciute fin dall’antichità, ma il primo a usarla metodicamente per fini terapeutici fu Vinzenz Pressnitz, nel secolo scorso. Egli fu il fondatore dell’idroterapia, in seguito sviluppata, con qualche modifica, dal celebre abate Sebastian Kneipp. Entrambi agivano secondo criteri empirici.

Tuttavia l’idroterapia offre moltissime possibilità di trattamento, adattate alle esigenze individuali.

Tutte le tecniche idroterapiche, grazie all’influsso sul sistema neurovegetativo e sull’equilibrio ormonale, hanno un effetto rilassante sull’organismo e ne aumentano la resistenza sia fisica sia psichica; inoltre migliorano la circolazione.

Come tutti gli interventi terapeutici, l’idroterapia richiede esperienza e le cure con l’acqua andrebbero fatte solo nei centri specializzati.

E’ indispensabile che un medico prescriva e controlli la cura: con il caldo e il freddo è necessaria la massiama prudenza soprattutto davanti a disturbi circolatori.

L’efficacia delle cure con l’acqua si basa quasi esclusivamente su stimoli termici e meccanici esecitati sulla pelle. Tali stimoli vengono trasmessi all’interno del corpo dal sistema nervoso e da quello cicolatorio.

Le applicazioni possono essere d’acqua fredda, calda o tiepida. Di seguito alcune, comunemente eseguite nei centri di idroterapia, che possono essere tranquilllamente “riprodotte” tra le mura domestiche.

1. BAGNI AROMATICI

Questi bagni hanno un effetto al tempo stesso tonificante e sedativo; inoltre, esercitano quasi sempre un’azione immediata sulla pelle. La temperatura dell’acqua si aggira di solito ai 34-37 °C.

Infusioni di erbe con oli essenziali, decotti di erbe fresche o essicate o estratti già pronti vengono aggiunti all’acqua.

– Bagno all’essenza di pino

E’ un bagno aromatico molto conosciuto e per il quale di solito ci si serve di un estratto liquido. L’olio essenziale ha un effetto sedativo sul sistema nervoso, stimola il metabolismo e svolge anche un’azione benefica sul sitema circolatorio; la respirazione dei vapori, inoltre, ha effetto fluidificante.

I bagni all’essenza di pino sono indicati particolarmente per la sovraeccitazione nervosa, i reumatismi e le affezioni catarrali delle alte vie respiratorie.

– Bagno di camomilla 

Particolarmente efficace in caso di affezioni catarrali, disturbi circolatori, fistole e ferite profonde.

Si mette in infusione da 500 g a 1Kg di camomilla in 4-6 litri d’acqua bollente. Dopo mezz’ora si filtra il liquido schiacciando bene la camomilla e la si versa nell’acqua del bagno.

– Bagno al rosmarino 

Questo bagno ha effetti benefici sui disturbi di irrorarzione senguigna e sugli stiramenti. E’ preferibile usare l’essenza di rosmarino in commercio, seguendo le modalità d’uso sulla confezione.

– Bagno all’arnica 

Questo bagno è indicato per le ferite, le contusioni e per alcuni processi infiammatori su prescriziona medica; per un bagno ci voglio da due a 4 cucchiai d’essenza d’arnica.

Bagno all’essenza di legno di rosa

Aggingere nella vasca alcune goccie di olio essenziale di legno di rosa. Questa essenza ha effetto sul sistema nervoso e aiuta a contrastare cefalee, frigidità, tensione nervosa e i disturbi legati allo stress. Il bagno può avere un effetto afrodisiaco con l’aggiunta di Ylang Ylang.

Per combattere l’insonnia metti due goccie di olio essenziale di legno di rosa e una di O.E. di arancio sul cuscino.

2. BAGNO ALLA CRUSCA: VIA IL PRURITO 

Questo bagno è indicato per gli eczemi, per via del suo effetto antipruriginoso, ma può essere usato anche per la cura dell’acne e della psoriasi. Bollire per mezz’ora in 5 litri d’acqua calda un sacchetto di stoffa di lino o cotone naturale con 1/2 Kg di crusca, quindi aggiungere all’acqua del bagno sia il liquido di cottura sia il sacchetto.

Il bagno al malto ha proprietà simili a quelle del bagno alla crusca e si prepara con malto d’orzo tritato (da uno a tre Kg).

3. BAGNO ALLA SENAPE: UNA SFERZATA

Il bagno alla senape provoca un forte stimolo cutaneo che tonifica la circolazione del sangue, la respirazione e il sistema nervoso. E’ necessario usare prudenza se si ha a che fare con malati di cuore, e in ogni caso non bisogna fare bagni alla senape senza prescrizione medica. La temperatura del bagno deve essere di 37° C, la durata di 10 minuti.

200 g di senape macinata al momento vengono mescolati ad acqua tiepida in modo da ottenere una poltiglia densa con la quale si riampie un sacchetto di tela di lino; esso viene strizzato nell’acqua del bagno finchè questa non assume un colore giallo-verde, intorbidendosi.

Un bagno alla senape si può preparare anche aggiungendo all’acqua 2 g. di olio di senape e 25 g di alcool etilico.

4. BAGNO ALL’ACIDO: STIMOLANTE 

I bagni con acido formico producono un forte effetto stimolante e sono indicati per le malattie nevralgiche e reumatiche. Il bagno si fa a 35° C. e va interrotto non appena insorgono pruriti e bruciori; in ogni caso non deve durare più di 15 minuti.

150 g di acido formico vengono aggiungti all’acqua del bagno in una vasca di legno, o di porcellana ( non di metallo).

5. BAGNO D’ACQUA SALATA: COME AL MARE 

I bagni d’acqua salina agiscono sui tessuti e sull’irrorazione sanguigna e sono indicati per le malattie reumatiche, le alterazioni cutanee e le malattie ginecologiche. La temperatura del bagno deve esere fra i 33 e i 40° C, la durata di 15-20 minuti.

Alla fine non ci si sciacqua: ci si limita ad ascugare le parti del corpo più sensibili. Dopo il bagno è prevista un’ora di riposo a letto. Acqua madre di Hallein o di Kreuznach concentrata ( da 1 a 3 litri di acqua salina concentrata, nella quale gran parte del cloruro di sodio sia cristallizzata) oppure sale d’acqua madre ( ottenuto con l’evaporazione totale dell’acqua) vengono usati per un bagno mescolati a 1-5- Kg di sali da bagno

Si possono usare anche da 2 a 6 Kili di sale marino e 150 litri di acqua.

I bagni blandi contengono dall’1 al 2% di sale; quelli forti il 2-4%.

6. BAGNO DI  OSSIGENO E …SOGNI D’ORO 

Svolgono un’azione particolarmente efficace durante la convalescenza, contro i disturbi della menopausa, l’inappetenza e l’insonnia. La penetrazione dell’ossigeno attraverso la pelle tuttavia non è dimostrata. La durata del bagno va dai 10 ai 15 minuti. All’acqua, che è a una temperatura di 35 – 38 ° C., si mescolano 300 g di perborato di sodio quindi si spargono 30 g. di borato di manganese su tutta la sua superficie. Dopo 1-3- minuti comincia a svilupparsi l’ossigeno sotto forma di schiuma, e questa reazione contiuna per oltre un quarrto d’ora.

Durante tale periodo, precipitano sulla pelle del bagnante fiocchetti neri che possono essere rimossi con la mano. il corpo viene ricoperto da minuscole bollicine d’ossigeno. Dopo il bagno è indispensabile riposare un’ora a letto.

7. BAGNO SOLFOROSO: UN TOCCASANA PER LA PELLE

Lo zolfo viene in parte assorbito dalla pelle; i bagni solforosi vengono perciò prescritti per i reumatismi articolari cronici, per la gotta e per alcune malattie della pelle, come l’acne e la psoriasi.

Il Bagno si fa a una temperatura di 37° C e dura fino a 20 minuti. Esistono numerosi preparati per bagni sulfurei, acquistabili in tutte le farmacie. La vasca non deve essere di metallo, ma di legno o di porcellana, o di smalto non intaccato.

8. BAGNO DI TREMENTINA: ANCHE PER I BIMBI

Sono più blandi dei bagni alla senape e vengono spesso prescritti ai bambini, per esempio in caso di forte bronchite o di polmonite. Aggiungere all’acqua del bagno – direttamente o dopo averli mescolati a una tazza di latte – da uno a due cucchiai di olio essenziale di trementina.

Dopo il bagno sciacquarsi con acqua fredda, cospargere il corpo di talco quindi riposarsi a letto. Il bagno dura circa 5 minuti finché la pelle s’arrosa.

9. BAGNO DI LIEVITO: DOLORI ADDIO

I bagni di lievito sono indicati in caso di reumatismi, artite, metabolismo lento, eccetera. La temperatura del bagno dev’essere di circa 35 ° C, la durata intorno ai 20 munuti.

Riempire la vasca con acqua a 40 °C, sciogliervi 1,5 Kg di zucchero o 4 Kg di melassa, quindi aggiungere 8 litri di lievito di birra fresco o 750 g di lievito di birra secco ben mescolato. La fermentazione avviene lentamente. Dopo circa 3/4 d’ora si può fare il bagno, mentre il liquido è in piena fermentazione.

10. BAGNO CON ACIDO SALICILICO: PER SUDARE “MEGLIO”

L’acido salicilico assorbito attraverso la pelle aumenta l’effetto sudorifero del bagno. Questi bagni vengono prescritti soprattutto per le malattie reumatiche, ma anche per alcune malattie ginecologiche.

La temperatura del bagno deve essere di 36-38°C, la durata di 10-20 minuti. Sono in commercio diversi preparati industriali contenenti, oltre ad acido salicilioco e acido umico, anche oli essenziali.

Fonti

  • Enciclopedia degli oli essenziali Ed. Tecniche nuove
  • Manuale di aromaterapia Ed. Tecniche nuove
  • Die Natur heilt – Heinz Görz

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