Il fattore chiave nel controllo delle metastasi

(Last Updated On: Novembre 16, 2016)

Oltre il 90% dei decessi per cancro sono dovuti alla vasta diffusione del cancro (metastasi). In altre parole le cellule tumorali migrano rompendo la barriera di tessuto connettivo che le circonda.

Normalmente, quando si parla di “tessuto connettivo” si fa riferimento alla pelle o ai disturbi articolari. Questo perchè molte persone ne ignorano l’importanza nelle malattie croniche, in quelle cardiache e nel cancro.

La resistenza e la stabilità del tessuto connettivo dipende da una produzione ottimale delle fibre di collagene e dalla prevenzione della distruzione tissutale incontrollata. Un abbondante disponibilità di diversi micronutrienti è essenziale per questa funzione, in particolare di vitamina C e di aminoacidi lisina e prolina. Diversamente dalla maggior parte degli animali, gli esseri umani non sono capaci di produrre al loro interno la vitamina C.

Inoltre, gli esseri umani condividono con la maggior parte delle specie l’incapacità di produrre l’ aminoacido lisina. Tuttavia, la maggior parte della ricerca sul cancro è condotta su modelli murini che producono vitamina C.

Per superare questa barriera, l’Istituto di ricerca del dr Rath ha utilizzato un particolare tipo di topi che imitano il metabolismo umano in relazione alla carenza di produzione interna di vitamina C.

I ricercatori, hanno cercato di capire se la presenza o l’assenza di vitamina C nella dieta di questi topi può influenzare la crescita e la diffusione del cancro¹.

Il fattore chiave nel controllo delle metastasi: la Vitamina C

I risultati hanno mostrato che la sola somministrazione di Vitamina C potrebbe compromettere in modo significativo la crescita dei tumori, che si sono rivelati del 64% più piccoli di quelli dei topi che non hanno ricevuto vitamina C. Cosa ancora più importante, i tumori presenti negli animali riceventi la vitamina C erano circondati da un forte barriera di fibre di collagene (vedi immagine). Questo rende più difficile per le cellule tumorali eccedere e diffondersi.

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Al contrario, la barriera di collagene era assente nei tumori originari dei topi carenti di vitamina C; di conseguenza ciò ha permesso alle cellule tumorali di muoversi liberamente e diffondersi. Questo risultato impressionante elimina ogni dubbio circa il ruolo critico della vitamina C nel cancro.

Micronutrienti in sinergia ancora più efficaci rispetto all’uso di singoli micronutrienti

Combinando la vitamina C con altri micronutrienti di supporto alla formazione di collagene, tra questi lisina, prolina e altri, verrebbero fermate circa un terzo delle metastasi del cancro ai polmoni, al fegato e ai reni².

Oltre all’effetto diretto della vitamina C sulla crescita del tumore, è stato osservato che i topi a cui è stata destinata questa sostanza avevano una riduzione di circa il 90% dei marcatori di infiammazione. Questo effetto della vitamina C è molto importante perché i pazienti affetti da cancro sono molto spesso interessati da un basso grado di infiammazione, una delle cause di perdita di peso e di cattiva salute.

Sono più di 40 anni che si dichiara ” guerra al cancro”, eppure resta la seconda causa di morte, senza prospettive di una soluzione farmaceutica all’orizzonte. Con queste premesse, la ricerca dell’Istituto Dr Rath di Sant Clara porta una migliore comprensione del valore dei micronutrienti nella difesa e contro il cancro e dà speranza a milioni di malati di oncologici.

Rif.:

1. J. Cha, et al., Experimental Oncology 2011, 33(4):1-5

2. J. Cha, et al., Proceedings of the 104th Annual Meeting of the AACR, Vol 54, Abstract #2822, page 691

 

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