Il peperoncino

(Last Updated On: Gennaio 11, 2017)

Intenso e piccante!!!

Il peperoncino ha un effetto vasodilatatore quindi è un protettore dell’apparato cardiocircolatorio e con la vasodilatazione induce un aumento delle sensazioni. Per questo motivo rientra tra quelle sostanze cosiddette afrodisiache.

Perché è importante inserirlo nella dieta quotidiana?

Contiene: flavonoidi, capsaicinoidi (responsabili dell’effetto piccante), carotene e vitamina C.

Favorisce la digestione, previene l’arteriosclerosi, cura artrite e reumatismi, aiuta la ricrescita dei capelli, anticancro, combatte le fermentazioni intestinali e le insufficienze epatiche, cura le laringiti e previene le malattie cardiovascolari.

Il cuore del peperoncino è la capsaicina: una sostanza studiatissima nel mondo, sopratutto in Corea dove si mangia il “Kimchi” considerato piatto nazionale a base di verdure stufate insaporite con varie spezie tra cui il peperoncino. Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Kimchi

Proprio uno studio dell’Università di Corea ha dimostrato l’effetto protettivo nei confronti del Helicobacter Polori.

La capsaicina non è solubile nell’acqua ma nell’alcool e ancora meglio nei grassi.

Per rimuovere facilmente la sostanza dai ricettori nervosi della bocca è bene mangiare della panna, del formaggio oppure mollica di pane.

Il peperoncino va, dunque, mangiato nelle giuste quantità; tuttavia, per le sue caratteristiche, può essere aggiunto alla pasta (aglio, olio e peperoncino)oppure dato sotto forma di cioccolato fondente al peperoncino ai bambini a partire dai 6 anni di età.

Durante la preparazione è bene indossare dei guanti di lattice per evitare eventuali contatti con gli occhi e con la bocca.

Esiste una vera e propria classifica del piccante fatta dal chimico Wilbur Scoville, il quale decise di istituire una scala empirica per descrivere il “bruciore” causato dalla capsaicina.

Curiosità:

Peperoncino e cedro è un liquore tipico digestivo calabrese: lo Zafarà.  Si ottiene mettendo in infusione nell’alcool corteccia di cedro e polvere di peperoncino piccante.

In Cina è un alimento utilizzato contro la depressione in particolare quella unita all’inappetenza.
Non sono da meno in India dove la medicina ayurvedica sostiene che il peperoncino “stimola lo spirito e il sangue”.

Fonti: Wikipedia, Cose dell’altro Geo.

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