Il segreto del tè verde nelle catechine: le proprietà dell’EGCG – Epigallocatechina gallato

(Last Updated On: agosto 3, 2016)

il-segreto-del-te-verde-nelle-catechine-le-proprieta-dellegcg-epigallocatechina-gallatoLe catechine sono composti fitochimici che si trovano principalmente nel tè verde. Piccole quantità sono contenute nell’uva, nel tè nero, nel cioccolato e nel vino.

Le catechine principali presenti nel tè verde [Camellia sinensis L. Ktze. (Theaceae)] sono epicatechina (EC), epigallocatechina (EGC), epicatechina-3 gallato (ECG) ed epigallocatechina-3-gallato (EGCG), il più potente.

L’epigallocatechina-3-gallato (EGCG) è il composto polifenolico responsabile dei benefici per la salute legati al consumo di tè verde. Sempre più prove suggeriscono che l’EGCG esibisce effetti anti-infiammatori, anti-ossidanti e immunosoppressivi. [1]

I potenziali benefici per la salute attribuiti all’EGCG includono effetti protettivi dal cancro, miglioramento della salute cardiovascolare, sostenere la perdita di peso, proteggere la pelle dai danni causati da radiazioni ionizzanti e altri.

Studi sui benefici per la salute per l’epigallocatechina-3-gallato (EGCG)

Gli studi clinici riguardanti le popolazioni indicano che le proprietà antiossidanti del tè verde possono aiutare a prevenire l’aterosclerosi, in particolare alle arterie coronarie. Gli studi basati sulla popolazione sono studi che seguono grandi gruppi di persone nel corso del tempo o studi che mettono a confronto gruppi di persone che vivono in culture diverse o con differenti diete.

I ricercatori non sanno perché il tè verde riduce il rischio di malattia cardiaca abbassando i livelli di colesterolo e i trigliceridi. Alcuni studi dimostrano che anche il tè nero ha effetti simili. Infatti, i ricercatori stimano che il tasso di infarto diminuisce dell’11% con un consumo di 3 tazze di tè al giorno.

Nel maggio 2006, tuttavia, la Food and Drug Administration (FDA) ha respinto una petizione per consentire ai produttori di tè di dichiarare che il tè verde riduce il rischio di malattie cardiache. L’FDA ha concluso che non vi è alcuna prova credibile a sostegno di tale affermazione. (Fonte: UMMC – Univeristà del Maryland)

Eppure le prove che il tè verde riduca il colesterolo ci sono. Come si spiega che per il tè verde, secondo la FDA, non vi sono prove sufficienti per affermare che abbassi il colesterolo? Per le statine invece è sufficiente ridurre del 2% la possibilità di un evento cardiovascolare, perchè siano messe in commercio, e i cardiologi le prescrivano in lungo e in largo a volte senza valutare in modo sufficiente gli effetti collaterali! Approfondimento su statine ed effetti collaterali.

Ci sono oltre 500 articoli scientifici relativi ai benefici per la salute dell’epigallocatechina gallato. Ho riassunto alcuni degli articoli più interessanti.

Per la salute delle ossa

Ricercatori dell’Università di Toronto hanno esaminato i benefici di epigallocatechina-3-gallato (EGCG) sulla salute delle ossa. Nello studio, concentrazioni di 1-5 muM di EGCG hanno causato un aumento dose-dipendente di noduli ossei mineralizzati. [2]

EGCG può avere effetti benefici nel diabete

Ricercatori dell’Università di Dundee, in Scozia, hanno evidenziato le proprietà – insulino-simili – ipoglicemizzanti di epigallocatechina gallato (EGCG) nei mammiferi. EGCG è noto per agire almeno in parte nella repressione dei geni gluconeogenici quali fosfoenolpiruvato carbossichinasi. Il loro studio dimostra che l’EGCG esercita i suoi effetti insulino mimetici, almeno in parte attraverso un meccanismo che è simile ma non identico all’insulina.

Ricercatori di un altro gruppo hanno utilizzato dei ratti, a cui è stato somministrato EGCG per 50 giorni. I risultati hanno mostrato iperglicemia repressa, proteinuria, perossidazione lipidica, e solo deboli effetti sui livelli di creatinina sierica e di proteina glicosilata.

Questi risultati suggeriscono che EGCG migliora la glucotossicità e il danno renale, attenuando il danno renale causato da elevati livelli di glucosio nel metabolismo associato allo stress ossidativo nelle lesioni renali della nefropatia diabetica. [3]

EGCG e cancro

Molti studi suggeriscono che le persone a rischio di tumore possono trarre giovamento dall’epigallocatechina gallato (EGCG).

Il dottor Rath ha condotto ricerche per la lotta naturale contro il cancro utilizzando l’ECGC in sinergia con altri nutrienti. La sinergia si è dimostrata più efficace nel controllo del cancro rispetto al singolo nutriente. Approfondimento.

Studi che hanno utilizzato linee cellulari tumorali sia ormone-sensibili che non, hanno dimostrato che EGCG induce l’apoptosi (morte cellulare) delle cellule cancerogene. [4]

EGCG potrebbe avere benefici nel carcinoma ovarico. [5]

I ricercatori della Harvard Medical School hanno valutato i potenziali benefici per la salute di epigallocatechina-3-gallato (EGCG) nel mieloma multiplo (MM). In sostanza, hanno scoperto che l’EGCG ha indotto sia l’arresto (a dose e tempo dipendente) che la crescita e la successiva morte cellulare per apoptosi in diverse linee cellulari di mieloma. Senza effetto significativo sulla crescita delle cellule periferiche mononucleate del sangue (PBMC ) e fibroblasti normali. [6]

I ricercatori della Soochow University, Cina, hanno dimostrato che l’EGCG è in grado di inibire il tumore al polmone e lo stress ossidativo causato dalla somministrazione di acido dimetilarsinico (DMA (V)) nei topi. [7]

Soppressione della crescita delle cellule del carcinoma pancreatico umano.

Scienziati giapponesi hanno scoperto che la crescita di tre cellule di carcinoma pancreatico (PANC-1, MIA PaCa-2, e BxPC-3) è stata significativamente soppressa da trattamento con EGCG in modo dose-dipendente. L’EGCG ha causato una significativa soppressione della capacità invasiva delle cellule del carcinoma pancreatico PANC-1, MIA PaCa-2 e BxPC-3.

I ricercatori hanno concluso che l’EGCG può essere un potente inibitore biologico dei carcinomi pancreatici umani, riducendo le loro attività proliferative ed invasive. [8]

La chemio-prevenzione del cancro orale da tè verde.

I risultati di questo studio giapponese hanno dimostrato che il tè verde e i suoi costituenti inducono l’apoptosi in modo selettivo solo nelle cellule del carcinoma orale, mentre l’EGCG riesce ad inibire la crescita e l’invasione delle cellule del carcinoma orale. Queste risposte differenziali al tè verde e dei suoi costituenti tra le cellule normali e maligne sono stati correlati con l’induzione di p57, un regolatore del ciclo cellulare. Mentre i meccanismi che consentono alle cellule normali di eludere l’effetto apoptotico ancora non sono stati compresi, lo studio conclude che il consumo regolare di tè verde potrebbe essere utile nella prevenzione del cancro orale.[9]

Risultati meccanicistici del tè verde come prevenzione del cancro per l’uomo.

Questo studio introduce tre nuove scoperte: 1) EGCG interagisce con la membrana doppio strato dei fosfolipidi e conferma l’effetto di tenuta di EGCG; 2) EGCG inibisce l’espressione del gene TNF-alfa nelle cellule e il rilascio di TNF-alfa dalle cellule; 3) il consumo elevato di tè verde è stato strettamente associato con un ridotto numero di metastasi linfonodali ascellari in pazienti con cancro al seno in pre-menopausa, e con una maggiore espressione di recettori per gli estrogeni e il progesterone tra quelle in post-menopausa. Questi risultati forniscono nuove informazioni per la comprensione dei meccanismi di azione dei polifenoli del tè e di estratto di tè verde come prevenzione del cancro. [10]

EGCG nelle infiammazioni

EPATITE

Topi pretrattati con epigallocatechina-3-gallato (EGCG) prima di ricevere una iniezione di concanavalina A (lectina estratta da fagiolo che danneggia il fegato). Essi hanno scoperto che i topi pretrattati con EGCG mostravano livelli più bassi di alanine aminotransferase nel plasma, una ridotta infiltrazione infiammatoria e ridotta apoptosi degli epatociti nel fegato rispetto ai topi di controllo. [11]

ARTRITE

Ricercatori dell’Università del Michigan hanno scoperto che l’EGCG può inibire la distruzione articolare nell’artrite reumatoide. [12]

EGCG e disordini NEURONALI

La malattia di Huntington è una malattia neurodegenerativa progressiva e i trattamenti disponibili hanno un’efficacia limitata. I ricercatori hanno dimostrato che il polifenolo (-)-epigallocatechina-3-gallato (EGCG) inibisce l’insorgenza e la progressione di tale malattia in modo dose-dipendente. [13]

Malattia di Alzheimer

L’epigallocatechina-3-gallato modula l’attività di alcune proteine e riduce l’amiloidosi cerebrale in topi transgenici con Alzheimer. [14]

Gli individui con parziali trisomie HSA21 e i topi con parziali trisomie MMU16 contenenti una copia extra del gene DYRK1A, presentano varie alterazioni nella morfogenesi del cervello. Ricercatori francesi provenienti dall’ Université Paris Diderot hanno sostenuto che l’EGCG è un inibitore sicuro per DYRK1A. [15]

L’EGCG può avere effetti benefici per gli ansiosi

Vignes e colleghi presso l’Università di Montpellier hanno osservato che l’EGCG esercita effetti ansiolitici in modelli murini.

Test comportamentali nei topi hanno mostrato effetti ansiolitici e amnesici, proprio come le benzodiazepine e il clordiazepossido. [16]

EGCG nelle malattie fungine

Ricercatori giaponesi hanno messo a confronto le attività antifungine di EGCG con sei agenti antifungini: amfotericina B (ANF), fluconazolo (FLCZ), flucytosin (5FC), itraconazolo (ITCZ) , micafungin (MCFG), e miconazolo (MCZ).

Lo studio conclude che l’EGCG ha un’attività comparabile ad alcuni antifungini. [17]

EGCG e sistema cardiovascolare

Per il colesterolo alto

La ricerca dimostra che il tè verde abbassa il colesterolo totale ed aumenta l’HDL (il colesterolo “buono”) in uomini ed animali. Uno studio basato sulla popolazione clinica ha trovato che gli uomini che bevono tè verde hanno più probabilità di avere il colesterolo totale inferiore a coloro che non lo bevono.

I risultati di uno studio su animali suggeriscono che i polifenoli contenuti nel tè verde possono bloccare l’assorbimento del colesterolo nell’intestino e anche aiutare il corpo ad eliminarlo. In un altro piccolo studio di fumatori maschi, i ricercatori hanno scoperto che il tè verde ha ridotto in modo significativo i livelli ematici di colesterolo dannoso LDL. (Fonte: UMMC – Univeristà del Maryland)

Le catechine del Tè verde migliorano la disfunzione endoteliale nel braccio umano e hanno effetti antiaterosclerotici nei fumatori.

Poiché il tè verde riduce il rischio cardiovascolare e cerebrovascolare, lo scopo di questo studio è di chiarire l’effetto delle catechine del tè verde sulla disfunzione endoteliale nei fumatori.
Lo studio conclude che le catechine del tè verde hanno effetti antiaterosclerotici sui vasi disfunzionali nei fumatori attraverso l’aumento del livello di ossido nitrico e sono in grado di ridurre lo stress ossidativo. [18]

Associazione tra assunzione di tè verde e malattia coronarica in una popolazione cinese.

Data l’esistenza di risultati contrastanti sull’attività protettiva del tè verde contro l’aterosclerosi coronarica questo studio [19] ha valutato l’associazione tra il consumo di tè verde e l’aterosclerosi coronarica in una popolazione cinese.
Lo studio conclude che il consumo di tè verde può proteggere contro lo sviluppo dell’aterosclerosi coronarica nei pazienti maschi cinesi. [19]

I ricercatori dell’Università di Bari hanno dimostrato il vaso-rilassamento nelle arterie oftalmiche grazie all’EGCG. [20]

Ricerca Recente

Ricercatori di Wuhan University hanno dimostrato che l’EGCG ha un forte effetto contro l’influenza A H1 N1 virus in vitro e in vivo, in modo dose-dipendente. [21]

Ci sono effetti collaterali o interazioni di EGCG con sostanze farmacologiche?

La sostanza isolata e il the verde che la contiene non sono la stessa cosa. Mentre gli effetti collaterali da sovradosaggio di EGCG non sono stati ancora chiariti, una grande quantità di consumo di tè verde può portare a insonnia, ansia, inibire l’assorbimento del ferro e dar luogo ad altri sintomi dovuti al contenuto di caffeina.

Sempre il the verde (ma non il polifenolo isolato) ha inoltre una serie di possibili interazioni che puoi trovare qui.

 

Riferimenti

[1] http://jn.nutrition.org/content/133/10/3275S.full

[2] PDF

http://www.comemigliorare.com/doc/Journal-of-Nutritional-Biochemistry.pdf

[3] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16835369

[4] Stuart EC et al, Role of epigallocatechin gallate (EGCG) in the treatment of breast and prostate cancer. Life Sci. 2006 Aug 5

[5] Spinella F, et al, Antitumor effect of green tea polyphenol epigallocatechin-3-gallate in ovarian carcinoma cells: evidence for the endothelin-1 as a potential target. Exp Biol Med (Maywood). 2006 Jun; 231 (6):1123-7.

[6] Shammas MA, et al, Specific killing of multiple myeloma cells by (-)epigallocatechin-3-gallate extracted from green tea: biological activity and therapeutic implications. Blood. 2006 Jun 29.

[7] An Y, Li Z, Wang S, Wang Z. Inhibition of (-)epigallocatechin gallate on dimethylarsinic acid promoting lung tumorigenesis through the induction of oxidative stress in mice Wei Sheng Yan Jiu. 2008 Nov;37(6):748-50

[8] http://www.ncbi.nlm. nih.gov/pubmed/12131770

[9] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12004708

[10] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed / 10202393

[11] Unbound Medicine

[12] Ahmed S et al, Regulation of interleukin-1beta-induced chemokine production and matrix metalloproteinase 2 activation by epigallocatechin-3-gallate in rheumatoid arthritis synovial fibroblasts. Arthritis Rheum. 2006 Aug; 54(8):2393-401.

[13] Ehrnhoefer DE, et al, Green tea (-)-epigallocatechin-gallate modulates early events in huntingtin misfolding and reduces toxicity in Huntington’s disease models.Hum Mol Genet. 2006 Sep 15;15(18):2743-51. Epub 2006 Aug 7.

[14] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16177050

[15] Guedj F, Sébrié C, Rivals I, Ledru A, Paly E, Bizot JC, Smith D, Rubin E, Gillet B, Arbones M, Delabar JM. Green tea polyphenols rescue of brain defects induced by overexpression of DYRK1A. PLoS ONE. 2009;4(2):e4606. Epub 2009 Feb 26.

[16] Vignes M et al, Anxiolytic properties of green tea polyphenol (-)-epigallocatechin gallate (EGCG). Brain Res. 2006 Jul 19.

[17] Park BJ, et al, Antifungal susceptibility of epigallocatechin 3-O-gallate (EGCg) on clinical isolates of pathogenic yeasts. Biochem Biophys Res Commun. 2006 Aug 25; 347(2):401-5. Epub 2006 Jun 15.

[18] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20134098

[19] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20019411

[20] Romano MR, Lograno MD. Epigallocatechin-3-gallate relaxes the solated bovine ophthalmic artery: Involvement of phosphoinositide 3-kinase-Akt- nitric oxide/cGMP signalling pathway. Eur J Pharmacol. 2009 Feb 26.

[21] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19216171

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