Integratori inutili o quasi se il tuo ph è acido: una condizione silente e molto diffusa.

(Last Updated On: Ottobre 16, 2016)


Il nostro corpo è di base alcalino, ma le sue funzioni generano acididità.

Le cellule parietali dello stomaco producono acido per aiutare la digestione, e l’acido consumato in forma organica attraverso la frutta si trasforma in parte nello stomaco per mantenere in equilibrio il pH generale.

Oltre allo stomaco, nessun’altra parte del corpo deve avere un pH acido.

Nonostante questo, una delle cause più diffuse e insidiose delle malattie che affliggono la nostra società è l’acidosi, ovvero un accumulo di acido superiore a quello che il corpo può effettivamente trattare.

Accade spesso di consultare il medico in cerca di sollievo da sintomi come l’artrite, il diabete, l’enfisema, l’ aterosclerosi, o il cancro.

Indipendentemente dalla sintomatologia, tutte queste condizioni originano, all’inizio, da un aumento della quantità di acido nel corpo.

La scienza medica considera l’acidosi solo come una parte (spesso vista come normale) di problemi o patologie relative a diverse malattie tra cui la compromissione della funzionalità epatica.

Tuttavia l’acidosi è il terreno fertile, senza sintomi particolari, dove si sviluppa la patologia, ma non è assolutamente normale.

Essa è il precursore di molte malattie croniche degenerative compreso il cancro, il diabete, l’artrite, e le malattie cardiache.

Queste malattie sono abbastanza diffuse da essere considerate un’epidemia anche in Italia.

L’acidosi è spesso una condizione nascosta in quanto ci si sente bene nelle prime fasi di accumulo di acido.

Si può vantare una sensazione esagerata di benessere e un livello insolitamente elevato di energia.

Purtroppo, questa è una percezione imprecisa risultante dalla reazione “stimolante” dei sistemi di regolazione del corpo che operano con una “marcia alta” per elaborare l’eccesso di acido.

Tale livello di alta energia è destinato a scomparire presto, man mano che si accumula più acido.

In uno sforzo continuo per mantenere l’alcalinità, le riserve alcaline neutralizzanti si esauriscono, il fegato diventa sempre più congestionato e in difficoltà nello svolgere la sua funzione di disintossicazione.

Quando i fluidi extracellulari ed intracellulari perdono la loro alcalinità, la persona è considerata in una condizione di acidosi.

Atteggiamento e ph acido

Periodi prolungati di acidosi influenzano non solo la condizione fisica, ma anche gli stati mentali ed emotivi.

Allo stesso modo, l’atteggiamento mentale può influenzare lo stato fisico.

È possibile che una persona trattenga nel corpo livelli di acidità alti pur consumando molta frutta e verdura.

Indipendentemente dalla dieta seguita, la persona negativa nella sua visione della vita avrà un pH acido. I pensieri negativi agiscono stimolando l’azione delle ghiandole surrenali che a sua volta accelerano l’attività metabolica del corpo.

Mentre ciò avviene, si produce acido e poiché il processo è continuo, la quantità di acido supera l’alcalino introdotto con la frutta e la verdura. E il ciclo può essere perpetuato; l’acido nel corpo aumenta, aumentano i pensieri negativi, siamo sulla difensiva, stressati, polemici e sgradevoli.

Il pessimista che non riesce a trovare nulla di buono in niente è quasi certamente in uno stato di acidosi.

Sintomi da ph acido.

I sintomi di acidosi prolungata  possono essere facilmente scambiati per un carattere individuale o un tratto della personalità. La persona che si trova, stressata, con una dieta insufficiente di frutta e verdura o troppo ricca di proteine e zuccheri si muove attraverso una progressione dei sintomi.

Inizialmente. . .

* Ha un esagerato senso di benessere

* È uno motivato, molto attivo

* Crede di stare perfettamente

* È troppo ambizioso e inquieto, i nervi sono irritati..

Dopo però crolla……

* Vede solo il lato pessimistico dei problemi e della vita

* Non riesce a dormire bene.

* Si sveglia stanco al mattino come lo era quando è andato a letto

* Trova costantemente il “guasto” in tutti e tutto

* E’ stanco e sperimenta dolori

* Può ingrassare pur mangiando poco.

* Diventa irritabile, di malumore, e difficile da accontentare

* Mostra segni di “invecchiamento”, visto che il corpo rimuove le sostanze alcalinizzanti, dai muscoli e dalle ossa come ad esempio il calcio.

Non tutti coloro che sono affetti da acidosi manifestano questi sintomi, ma è utile mettere in relazione i “tratti della personalità” con alcuni segni clinici, per riconoscere se il corpo si sta avviando verso malattie cronico-degenerative.

Ragioni per evitare l’acidosi

L’acidosi corrode arterie, vene e tessuti cardiaci.  Come l’acido corrode il marmo, l’acidosi erode e mangia le membrane cellulari, le pareti delle arterie, del cuore e le vene, indebolendo le strutture cardiovascolari e i tessuti connettivi.

Accelera i danni dei radicali liberi e l’invecchiamento precoce. L’acidosi causa rottura parziale dei lipidi. Questo accelera i danni dei radicali liberi alle pareti delle cellule e delle strutture a membrana intracellulari, che poi si dipanano, uccidendo le cellule nel processo. L’acidosi è quindi il primo passo verso l’invecchiamento precoce, accelerando a cascate l’ossidazione e la distruzione della parete cellulare, creando le rughe, le macchie di età, disfunzionali dei sistemi ormonali, che interferiscono con la vista, la memoria, e una miriade di altri fenomeni legati all’età.

Annulla in tutto o in parte l’effetto di integratori nutrzionali. Se il pH del tuo corpo non è bilanciato, non si può effettivamente assimilare vitamine, minerali e integratori alimentari. Inoltre, il muco nel piccolo intestino può bloccare l’assorbimento di vitamine e minerali.

DrCutler.com

Magnesio

 

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