Latte e latticini sotto accusa per fratture e perdita di densità ossea

(Last Updated On: Settembre 23, 2016)

Diversi studi hanno confermato come il consumo di latticini sia collegato ad un aumento delle fratture.

L’Harvard Nurses’ Health Study (1) ha seguito clinicamente un gruppo di oltre 75.000 donne, per dodici anni, e non ha evidenziato alcun effetto protettivo del latte sul rischio di frattura. Anzi, la maggiore assunzione di calcio da latticini è stata associata ad un elevato rischio di frattura.

Uno sutdio (2) australiano ha mostrato gli stessi risultati. Inoltre, altri studi (3 – 4) non hanno riscontrato alcun effetto protettivo, a livello osseo, del calcio da latte, formaggio e yogurt.

Il latte di mucca e i suoi derivati, così come lo zucchero e la carne, tendono a creare nel corpo un pH acido: la base di molte malattie.

I neonati, che fino a 20 mesi sono privi di succhi gastrici, riconoscono e rifiutano immediatamente un pH acido nel latte materno, come dimostra questo studio del 1992 (5). Normalmente il pH del latte materno è alcalino e rimane tale durante la digestione.

La sigla pH sta per pondus hydrogenii, (“la forza dell’idrogeno”) e si rappresenta su una scala da 1 a 14, dove 7 indica una condizione neutra. Valori da 1 a 6 sono considerati acidi e valori da 8 a 14 sono considerati basici o alcalini.

Per farla breve, hai presente cosa accade quando un elemento a pH acido come l’aceto incontra il calcare del tuo lavandino? Il calcare è calcio, quindi si scioglie proprio come il guscio di un uovo, proprio come il calcio delle tue ossa.

Eccoti spiegato in parole povere cosa provoca alle tue ossa l’acidosi, ovvero il pH del tuo corpo ad un livello acido.

E’ molto semplice, ed è proprio così. Certo, i meccanismi per cui dentro il corpo un alimento diventa acido o basico sono complessi, ma ciò che conta è il risultato finale, ovvero il livello del pH dei fluidi del tuo corpo (urine, saliva e sangue).

Si può dire che più un alimento, una bevanda sono acidi maggiore è l’alcalinità che producono nel corpo.

Per esempio l’acido del limone (così come quello dell’aceto) si trasforma, a partire dallo stomaco, (per effetto di complessi processi chimici, posto che lo stomaco sia in buone condizioni), diventando alcalino, benefico per le tue ossa (e per tutto il tuo organismo), perché “alcalino” è sinonimo di “ben ossigenato” (l’ossigeno contrasta funghi e batteri), contrariamente all'”acido”.

Infatti, sebbene il succo di limone sia acido quando lo ingerisci, quando comincia a degradare, si alza il livello alcalino del corpo.

L’acido citrico può fluidificare il sangue nel corso del tempo se è consumato in grandi quantità. Tuttavia coloro che hanno uno stomaco molto acido dovrebbero evitare grandi quantità di sostanze acide come il limone, perché il corpo non è in grado di abbattere l’acido citrico abbastanza velocemente.

Aceto (di mele non filtrato – deve contenere potassio)

Prova ad esaminare, con una cartina toransole (si acquistano in farmacia), la tua urina, prima e due ore dopo aver assunto 2/3 cucchiai di aceto, noterai che da acida la tua urina diventa più alcalina.

Testa inoltre anche l’urina del mattino e della sera: i livelli normali per la mattina si aggirano tra 6.5 e 7.35, mentre per la sera tra 7.00 e 8.00. Al di sotto di 6.5 il pH tende ad essere troppo acido e sotto a 5 oltre ad essere rischioso per la salute in generale, diventa un terreno fertile per osteoporosi, calcoli, infiammazioni, infarti, ictus, tumori. ecc. ecc..

Il Latte

Come tutte le proteine animali, il latte acidifica il pH del corpo, che a sua volta innesca una correzione biologica. Il calcio è un eccellente neutralizzatore dell’acido e le ossa sono il più grande deposito di calcio nel corpo.

Ecco che il calcio delle nostra ossa viene utilizzato per neutralizzare l’effetto acidificante del latte.

Una volta che il calcio estratto delle ossa ha riportato il pH ad un livello alcalino, lascia il corpo attraverso l’urina, ed il risultato finale è un deficit di calcio.

Sapendo questo, comprendi perché le statistiche dimostrano che i paesi con il più basso consumo di prodotti lattiero-caseari hanno anche la più bassa incidenza di fratture nella popolazione. Ma la triste verità è che gli operatori sanitari tradizionali ignorano questi fatti.

Detto questo, quello che ora leggerai ti potrà forse infastidire:

tutte le volte che esageri con i latticini, con la carne rossa, con i dolci e lo zucchero, stai fumando una sigaretta, utilizzi farmaci o passi tante ore senza fare movimento, assumi poca verdura e frutta, questi comportamenti aumentano l’acidità nel tuo corpo; in altre parole stai immergendo le tue ossa nell’acido!

Proprio come nell’immagine qui sotto un pH Acido nel corpo depaupera il tuo organismo di minerali, calcio compreso.

L’Ambiente acido nel corpo non solo favorisce la perdita di calcio, ma può rendere inefficace l’integrazione di calcio.

Riferimenti

1. Feskanich D, Willet WC, Stampfer MJ, Colditz GA. Milk, dietary calcium, and bone fractures in women: a 12-year prospective study. Am J Public Health 1997;87:992-7.

2. Cumming RG, Klineberg RJ. Case-control study of risk factors for hip fractures in the elderly. Am J Epidemiol 1994;139:493-505.

3. Huang Z, Himes JH, McGovern PG. Nutrition and subsequent hip fracture risk among a national cohort of white women. Am J Epidemiol 1996;144:124-34.

4. Cummings SR, Nevitt MC, Browner WS, et al. Risk factors for hip fracture in white women. N Engl J Med 1995;332:767-73.

5.”Pediatrics”; Infant Acceptance of Postexercise Breast Milk; Janet Wallace, et al.; June 1992

 

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