Olio di sesamo: può abbassare la pressione sanguigna?

(Last Updated On: Ottobre 16, 2016)

L’olio di sesamo, oltre ad essere un saporito condimento, ha anche proprietà speciali per migliorare la nostra salute, tra cui abbassare la pressione sanguigna, sulla base di un numero limitato di studi di ricerca. Consulta il tuo medico di fiducia circa gli effetti ipotensivi dell’olio di sesamo.

L’olio di sesamo contiene grassi sani, tra cui acidi grassi monoinsaturi e acidi grassi polinsaturi, vitamina E e vitamina K.

Se l’olio è scuro, si tratta di olio di sesamo asiatico ottenuto da semi di sesamo tostati, dal sapore di nocciola, buono per condire, ma non si cucina.

Decisamente migliore è l’olio di sesamo spremuto a freddo, di colore chiaro con un sapore delicato, buono sia per condire che per cucinare.

Pressione sanguigna

La pressione sanguigna è la forza esercitata dal sangue sulle pareti delle arterie. La pressione alta, o ipertensione, è una pressione persistente in aumento sulle pareti arteriose, ed è tra le più comuni patologie potenzialmente letali, così come un fattore di rischio per l’ictus.

La pressione alta aumenta anche il rischio di malattia coronarica, insufficienza cardiaca e malattie renali. Il trattamento convenzionale della pressione alta include la riduzione dell’apporto alimentare di sodio e l’assunzione di farmaci, quali diuretici, beta-bloccanti o ACE-inibitori.

Il trattamento della pressione sanguigna

L’olio di sesamo aggrava gli effetti terapeutici di alcuni farmaci che abbassano la pressione sanguigna. Gli scienziati del Veedu Aarupadai Institute of Technology nel Tamil Nadu, in India, hanno studiato l’effetto dell’olio di sesamo nei pazienti con pressione sanguigna alta assumendo farmaci anti-ipertensivi, sia con diuretici o beta-bloccanti, secondo una ricerca pubblicata su “The Journal Yale of Biology and Medicin” nel marzo 2006. I risultati dimostrano che l’olio di sesamo, se usato come unico olio alimentare per 45 giorni, abbassa la pressione sanguigna sistolica e la diastolica torna alla normalità. Quando gli individui  hanno smesso di consumare olio di sesamo, la pressione sanguigna è ritornata ai livelli osservati prima dello studio.

Sesamina

La Sesamina è un estrogeno-simile costituente l’olio di sesamo, che abbassa la pressione sanguigna attraverso la modulazione del tono vascolare, secondo uno studio comparso nel numero di luglio 2006 della “Rivista di Farmacologia e Terapia Sperimentale”. Per studiare gli effetti antiossidanti e anti-ipertensivi dell’olio di sesamo, i ricercatori hanno analizzato quattro metaboliti di Sesamina utilizzando i ratti. I ricercatori hanno scoperto che i metaboliti hanno la capacità di rilassare il rivestimento endoteliale dei vasi sanguigni. Lo studio ha concluso che i metaboliti di Sesamina effettivamente favoriscono un meccanismo di vasodilatazione sull’endotelio, che abbassa la pressione negli animali utilizzati a modello.

Olio di sesamo e farmaci

Uno studio apparso nel numero di giugno 2011 di “Clinical Nutrition” ha valutato l’efficacia dell’olio di sesamo in combinazione con i farmaci in un trattamento combinato per abbassare la pressione sanguigna nei pazienti diabetici. I ricercatori hanno suddiviso 60 pazienti in tre gruppi: 18 sono stati incaricati di utilizzare fino a 35 g di olio di sesamo al giorno per cucinare, 20 hanno ricevuto il farmaco per la cura diabetica, e 22 hanno ricevuto entrambe le cose. Dopo 60 giorni di trattamento, sono stati confrontati i campioni di sangue e la pressione sanguigna con i valori basali ottenuti all’inizio dello studio. Si è così scoperto che la combinazione di olio di sesamo e farmaci antipertensivi effettivamente abbassano la pressione sanguigna e altri indicatori di diabete di tipo 2.

In un articolo del maggio 2005 sull'”International Journal of Clinical Chemistry” sono stati valutati gli effetti di diversi oli alimentari sulla pressione arteriosa e sul profilo lipidico nei pazienti ipertesi, a cui sono stati prescritti calcio-antagonisti per diminuire la pressione sanguigna. I ricercatori hanno diviso 530 pazienti che assumono farmaci in tre gruppi: 356 hanno ricevuto l’olio di sesamo, 87 hanno ricevuto olio di girasole, 47 olio di arachidi e 40 hanno ricevuto solo il calcio-antagonista come gruppo di controllo. Dopo 60 giorni, lo studio ha rilevato che ciascuno degli olii aveva significativamente ridotto la pressione arteriosa in combinazione con il calcio-antagonista, tuttavia, l’olio di sesamo ha offerto la migliore protezione contro la pressione arteriosa elevata.

Altri benefici per la salute

Sembra che l’olio di sesamo possa ridurre il rischio di sindrome metabolica, un insieme di condizioni che si verificano contemporaneamente, che aumentano il rischio di ictus, malattie cardiache e diabete. Queste condizioni comprendono: ipertensione, colesterolo elevato, un aumentato livello di zucchero nel sangue e di insulina, ed eccessivi grasso corporeo e circonferenza vita. Gli scienziati della Louisiana State University di New Orleans hanno scoperto che l’olio di sesamo nella dieta riduce in modo significativo i livelli ematici di colesterolo totale, di colesterolo “cattivo” e riduce la formazione delle lesioni aterosclerotiche nei topi, secondo una ricerca pubblicata nel ” Journal of Food medicinals “nel 2006.  L’Olio di sesamo riduce anche lo zucchero nel sangue nei ratti diabetici, secondo gli scienziati dell’Annamalai University di Tamil Nadu, in India, e pubblicato nel “Journal of Food medicinals” nell’autunno del 2005. Inoltre, gli scienziati di Aarupadai Veedu Institute of Technology hanno scoperto che l’olio di sesamo riduce il peso corporeo e l’indice di massa corporea.

Riferimenti

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