Vitamina C in endovena rallenta il cancro e può invertire il processo

(Last Updated On: Ottobre 16, 2016)

La BBC riporta in un articolo del 2008 (1): “la vitamina C rallenta la crescita del cancro.”

Una iniezione di una dose elevata di vitamina C, sostengono gli scenziati americani, può essere in grado di trattenere l’avanzata dei tumori. La vitamina può iniziare una reazione a catena distruttiva all’interno delle celluli tumorali “. L’iniezione “dimezza le dimensioni” dei tumori, ed è stato riportato negli Atti della National Academy of Sciences.

Gli autori dello studio dicono che il trattamento gioranliero con alte dosi di vitamina C ha “significativamente diminuito i tassi di crescita” di tumori ovarici, pancreatici e di tumori maligni al cervello dei topi. Dosi così alte di vitamina C per fermare il cancro possono essere “facilmente raggiunte nell’uomo dando l’ascorbato per via endovenosa.” (2)

Questa notizia è assolutamente vitale per milioni di persone che stanno combattendo contro il cancro.

Studi che supportano l’efficacia della vitamina C nei protocolli per trattamento del cancro

• Nel 2008, medici coreani hanno scoperto che la vitamina C in endovena “gioca un ruolo cruciale nella soppressione della proliferazione di diversi tipi di cancro”, in particolare contro il melanoma. (4)

• Nel 2006, medici canadesi hanno riferito sull’efficacia della vitamina C per via endovenosa nel trattamento del cancro. (5)

• Nel 2004, medici americani e di Puerto Rico hanno pubblicato casi clinici in cui la somministrazione di vitamina C ha avuto successo contro il cancro. (6)

• Nel 1990, medici americani hanno pubblicato i loro risultati usando con successo vitamina C nel trattamento del cancro al rene (7).

• Nel 1995 e 1996, altri tipi di tumore. (8)

• L’utilizzo di 30.000 mg di vitamina C in endovena due volte alla settimana, si è scoperto che “le lesioni metastatiche nei polmoni e nel fegato di un uomo con un carcinoma primario a cellule renali sono scomparse nel giro di poche settimane.  Successivamente abbiamo segnalato un caso di risoluzione delle metastasi ossee in un paziente con carcinoma mammario primario [1A] utilizzando iniezioni di 100 grammi, una o due volte alla settimana. “(9)

• Dettagli del Protocollo di trattamento per via endovenosa di vitamina C di Hugh D. Riordan, MD http://www.doctoryourself.com/RiordanIVC.pdf  –  http://www.riordanclinic.org/research/vitaminc/protocol.shtml

• Pazienti con cancro in fase terminale. Nel 1982, i medici giapponesi hanno mostrato che la vitamina C prolunga molto la vita dei malati terminali di cancro. (10)

Già nel 1976, più di due decenni fa, i medici in Scozia avevano dimostrato che la vitamina C per via endovenosa riesce a migliorare la qualità e la durata della vita nei pazienti oncologici terminali. (11)

Ecco come il grande pubblico viene tenuto all’oscuro

L’American Cancer Society e il Cancer Research UK continuano a ignorare il peso delle prove. Tutte queste relazioni di precedenti studi clinici sono state pubblicate in riviste mediche.

Nonostante le prove sempre più convincenti in oltre 22 anni di ricerca, sia l’American Cancer Society che il Cancer Research UK continuano a fare ostruzionismo a costo di vite umane.

Centinaia di migliaia di persone sono morte di cancro quando avrebbero potuto essere aiutate con la terapia di ascorbato. I trattamenti al cancro che si continua a sostenere validi sono chirurgia, radioterapia e chemioterapia. L’uso di alte dosi di vitamine è stata completamente esclusa.

Sia l’American Cancer Society che il Cancer Research UK hanno minimizzato o ignorato categoricamente per decenni rapporti medici e studi clinici controllati che indicano come la vitamina C fermi il cancro. Quel che è peggio: sono state create organizzazioni di formazione continua per scoraggiare attivamente le persone ad utilizzare la vitamina C contro il cancro.

Il Cancer Research UK afferma che “Attualmente non esiste evidenza dagli studi clinici negli esseri umani che iniettando o consumando vitamina C sia un modo efficace per curare il cancro.” Questo non è vero.

L’American Cancer Society dice ancora: “Se si prende un integratore, la scelta migliore per la maggior parte delle persone è un equilibrato multivitaminico / minerale che contenga non più del 100% del ‘valore quotidiano’ della maggior parte delle sostanze nutritive.” (3) Questo consiglio è dannoso.

Molti studi clinici ben disegnati mostrano che dosi elevate di vitamina C e altri nutrienti migliorano sia la qualità che la lunghezza della vita dei malati di cancro. La chiave è l’uso di quantità abbastanza elevate, opportunamente gestite. Il succo d’arancia non serve a niente in questi casi.

Secondo il Cancer Research UK (1) la vitamina C “può rendere meno efficace il trattamento del cancro, riducendo i benefici della radioterapia e chemioterapia.” Tale affermazione è falsa. (12,13) ​​Oncologi di routine somministrano farmaci antiossidanti insieme con la chemioterapia, senza diminuzioni di effetto. (14)

ACS e Cancer Research UK dicono: “non c’è alcuna evidenza di studi clinici” che la vitamina C faccia bene contro il cancro. Anche questo non è vero. Dovrebbero iniziare a leggere la letteratura medica. Sono in ritardo con i tempi. E si sono sbagliati.

Esempi di applicazione della vitamina C in endovena

– Riordan HD, Hunninghake, R.E., Riordan NH, Jackson, J.J., Meng, X.L., Taylor, P., Casciari, J.J., Gonzalez MJ, Miranda-Massari, J.R., Mora, E.M., Norberto, R, Rivera, A. Intravenous Ascorbic Acid: Protocol for its Application and Use. Puerto Rico Health Sciences Journal, September 2003, 22:3.

– Alternative disponibili per il trattamento del cancro: http://www.kumc.edu/school-of-medicine/integrative-medicine/patient-services/infusion-clinic.html

E in Italia…?

Sulla base di una ricerca personale, so che la vitamina C da fare in endovena si vende in farmacia ed è commercializzata dalla Bayer.

Fino ad oggi sembrava difficile trovare (qui in Italia) dei medici disponibili a iniettare vitamina C in endovena, finalmente ne ho trovati un paio, allievi del dr E. U. D’Abramo (scomparso ad aprile 2014) che con il loro contributo completano la ricerca sul cancro e i protocolli del dr Rath.

Per informazioni e contatti scrivi a comemigliorare[@]gmail.com oppure chiama il 329 019 43 73 – Risponde Monica Martinuz – Consulente in Medicina Cellulare.

Riferimenti

(1) BBC NEWS: http://news.bbc.co.uk/go/pr/fr/-/2/hi/health/7540822.stm Published: Aug 4, 2008.

(2) Chen Q, Espey MG, Sun AY, Pooput C, Kirk KL, Krishna MC, Khosh DB, Drisko J, Levine M. Pharmacologic doses of ascorbate act as a prooxidant and decrease growth of aggressive tumor xenografts in mice. Proc Natl Acad Sci U S A. 2008 Aug 4.

(3) http://www.cancer.org/docroot/ETO/content/ETO_5_3X_Vitamin_C.asp (accessed Aug 12, 2008)

(4) Padayatty et al. Intravenously administered vitamin C as cancer therapy: three cases. Canadian Medical Association Journal, 2006. 174(7), March 28, p 937-942. http://www.cmaj.ca/cgi/reprint/174/7/937

(5) Lee SK, Kang JS, Jung da J et al. Vitamin C suppresses proliferation of the human melanoma cell SK-MEL-2 through the inhibition of cyclooxygenase-2 (COX-2) expression and the modulation of insulin-like growth factor II (IGF-II) production. J Cell Physiol. 2008 Jul;216(1):180-8.

(6) Riordan HD, Riordan NH, Jackson JA, Casciari, J.J., Hunninghake, R, Gonzalez MJ, Mora, E.M., Miranda-Massari, J.R., Rosario, N., Rivera, A.: Intravenous Vitamin C as a Chemotherapy Agent: a Report on Clinical Cases. Puerto Rico Health Sciences J, June 2004, 23(2): 115-118.

(7) Riordan HD, Jackson JA, ‘Schultz M. Case study: high-dose intravenous vitamin C in the treatment of a patient with adenocarcinoma of the kidney. J Ortho Med 1990; 5: 5-7.

(8) Riordan N, Jackson JA, Riordan HD. Intravenous vitamin C in a terminal cancer patient. J Ortho Med 1996; 11: 80-82. Also: Riordan, N. H., et al. (1995) Intravenous ascorbate as a tumor cytotoxic chemotherapeutic agent. Medical Hypotheses, 44(3). p 207-213, March.

(9) Riordan NH, Riordan HD, Hunninghake RE. Intravenous ascorbate as a chemotherapeutic and biologic response modifying agent.http://www.canceraction.org.gg/recnac.htm . Additional papers may be read at https://riordanclinic.org/what-we-do/high-dose-iv-vitamin-c/.

(10) Murata A, Morishige F and Yamaguchi H. (1982) Prolongation of survival times of terminal cancer patients by administration of large doses of ascorbate. International Journal of Vitamin and Nutrition Research Suppl., 23, 1982, p. 103-113. Also in Hanck, A., ed. (1982) Vitamin C: New Clinical Applications. Bern: Huber, 103-113).

(11) Cameron E and Pauling L. (1976) Supplemental ascorbate in the supportive treatment of cancer: prolongation of survival times in terminal human cancer. Proceedings of the National Academy of Sciences USA. 73:3685-3689. Also: Cameron E and Pauling L. (1978) Supplemental ascorbate in the supportive treatment of cancer: Reevaluation of prolongation of survival times in terminal human cancer. Proceedings of the National Academy of Sciences USA. 75:4538-4542. And: Cameron E and Pauling L. (1981) Survival times of terminal lung cancer patients treated with ascorbate. J. Intern. Acad. Prev. Med. 6: 21-27.

(12) Hoffer A. High doses of antioxidants including vitamin C do not decrease the efficacy of chemotherapy. Townsend Letter for Doctors and Patients.

(13) Chemotherapy Doesn’t Work, So Blame Vitamin C. Orthomolecular Medicine News Service, October 7, 2008. http://orthomolecular.org/resources/omns/v04n12.shtml

(14) Moss RW. Antioxidants against Cancer. Equinox Press Inc. Brooklyn NY, 2000. ISBN-10: 1881025284; ISBN-13: 978-1881025283. Also: Moss RW. Questioning Chemotherapy. Equinox Press, Brooklyn NY, 1995. ISBN-10: 188102525X; ISBN-13: 978-1881025252.

 

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