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Candida: soluzioni naturali per affrontarla seriamente 1 -

Candida: soluzioni naturali per affrontarla seriamente

Candida: soluzioni naturali per affrontarla seriamente 2 -

 

Patrizia Cavallo, naturopata.

Quando mi capita una cliente che soffre a causa della candida ti confesso che l’approccio è sempre assai difficoltoso. Innanzitutto i sintomi possono essere molto diversi, ma riguardano specialmente disturbi intestinali, vaginiti, perdite, pruriti, per passare a mal di testa, stanchezza, insonnia ecc.

Con la riflessologia posso intervenire per alleviare vari sintomi e iniziare un processo di riequilibrio e di depurazione, fino a portarti al benessere; ma la cosa principale da attuare immediatamente è un cambiamento di stile di vita. Il consiglio principale riguarda l’alimentazione.

Essendo la candida albicans un fungo che prolifera in ambienti acidi e si nutre di zuccheri e lieviti è ovvio che la prima cosa da eliminare sono gli zuccheri, i prodotti da forno, i carboidrati in genere, gli alcoolici ma soprattutto la birra che oltre all’alcool contiene il lievito, tutte le bibite gasate perché contengono una quantità enorme di zuccheri, evitare i dolcificanti chimici che sono dannossissimi.

L’acidosi favorisce il proliferare di funghi e batteri quando passa dallo stomaco agli intestini e talvolta non è sufficiente la dieta a ristabilire l’equilibrio. Possono essere utili delle soluzioni-tampone (agiscono in superfice) come il citrato di sodio oppure il bicarbonato ma è meglio utilizzare deacidificanti con una bassa base sodica.

Ph Plus ad esempio è un prodotto naturale che agisce in profondità e più a lungo del semplice bicarbonato:  è una formula ad alta biodisponibilità, alcalinizzante naturale, con fitoenzimi estratti a freddo da frutta e verdura.

Un’altra causa scatenante della proliferazione della candida, (ma anche dell’acidosi nell’intestino) può essere l’uso della pillola anticoncezionale e degli antibiotici in quanto abbattono le difese immunitarie e distruggono la vitamina B6. Perciò se decidi di provare a risolvere questo problema ti consiglio di sospenderne l’uso per un certo periodo assumendo un deacidificante adeguato.

Considera anche l’ Argento Colloidale quale antimicotico e antibiotico naturale.

Per fare un bel lavoro, efficace e relativamente rapido, ti consiglio di darti un mese di tempo e con calma, pazienza e costanza dedicarti esclusivamente alla tua salute che nel giro di 10 giorni già migliorerà visibilmente. Come prima cosa è fondamentale iniziare una disintossicazione generale che consiste nel depurare il fegato e l’intestino, sarebbe utile fare 3 giorni di digiuno ossia bere acqua 2/3 lt. al giorno a piccoli sorsi e spesso, è possibile mangiare una mela ogni 2/3 ore per non sentire i morsi della fame.

Scorri anche le Risorse Gratuite e troverai “Come depurare il Fegato” con la tecnica del lavaggio epatico suggerita dal dr. Limontini.

E’ importantissimo aiutare questo momento con i bagni derivativi che sono un vero toccasana anche per questo disturbo, falli 2 volte al giorno per 20 minuti. Ci si può aiutare con della tintura madre di tarassaco, carciofo, cardo mariano, da prendere in alternativa facendosi consigliare da un erborista quella più appropriata al caso, 25 gocce in due dita d’acqua prima di pranzo e cena e il magnesio la mattina e la sera per una decina di giorni, un cucchiaino di bicarbonato di sodio sciolto in un bicchiere d’acqua la sera e la mattina alcalinizza il sangue; poi cominciare a prendere i fermenti lattici che riequilibrano la flora batterica intestinale.

Dopo il digiuno iniziare una dieta a base di verdura cruda, cotta a vapore pochissimo per non privarla della vitamine, centrifugati di verdura, legumi, semi di girasole, di sesamo, di zucca, di lino qualche mandorla, anche i germogli vanno molto bene, (per i germogli di soia accertati che sia bio) ed eventualmente riso, farro, avena, segale, grano saraceno, rigorosamente integrali e biologici, in minor quantità sono pur sempre carboidrati che metabolizzando e si trasformano in zuccheri. Ti consiglio di cucinare ricette semplici senza mischiare troppi ingredienti, ma soprattutto mastica molto bene il cibo. Condimenti: spezie ed erbe aromatiche, olio extravergine di oliva.

Come bevande va bene il te verde, tisane depurative, puoi usare un’erba per volta separatamente oppure miscelarle a piacere per es. finocchio, bardana, gramigna, verbena, malva, liquerizia, uva orsina, piccioli di ciliegia, calendula fatti consigliare una miscela sinergica, l‘abitudine a bere tisane o semplicemente infusi di una sola specie di pianta è molto consigliata in quanto ogni pianta ha la sua caratteristica e i suoi principi attivi specifici, così potrai, assaporando, fare esperienza di quale pianta sia più adatta al tuo problema .

Eliminare tutti i prodotti animali aiuta l’organismo a depurare e ad alcalinizzare il sangue in maniera più rapida cosa assolutamente indispensabile per debellare l’odiato fungo. So che ti sembrerà un regime fin troppo severo ma tu sai meglio di me cosa significhi soffrire di questo disagio quindi vale la pena di provarci, vedrai che giorno dopo giorno ti sembrerà sempre più accettabile e salutare.

Passiamo ora ad esaminare altri fattori importanti: l’igiene intima va fatta senza l’uso di detergenti o saponi e, a questo proposito, riporto questa ricetta: 1lt. di acqua bollita e raffreddata con 6/7 cucchiai di bicarbonato di sodio e 10 gocce di tea tree oil.

Lavati con questa miscela, è detergente e toglie gli odori. La biancheria deve essere esclusivamente di cotone bianco vanno eliminati gli slip acrilici e in microfibra perché favoriscono la proliferazione di germi patogeni e batteri. Gli slip vanno bolliti dopo essere stati lavati con sapone di Marsiglia.

Terapia locale: per 10 gg. Fare una lavanda vaginale al giorno con acqua bollita e raffreddata, 1 cucchiaio di bicarbonato oppure 1 cucchiaio di argilla verde ventilata (usa un cucchiaio di legno o di plastica per l’argilla) 2 gocce di tea tree oil e 3 gocce di propoli; alternare le due ricette. Un’altra ricetta per la lavanda vaginale: dose per 12 lt. di acqua 1 cucchiaio di argilla verde, 50 gocce di propoli con 3 gocce di tea tree oil e 1 cucchiaio di T.M. di calendula Poi usare una crema a base di aloe, propoli e tea tree oil (te la puoi far preparare in erboristeria).

La lavanda vaginale si può fare anche con irrigazioni di Argento Colloidale.

Lenisce le mucose irritate e uccide ben 650 agenti patogeni.

E’ molto valido l’unguento Domina di Arcangea. Dopo 10 giorni mettere i fermenti lattici ad uso locale il prodotto si chiama Normogin e contiene il bacillo Doderlein nemico della candida. Per quanto riguarda i rapporti sessuali per tutto il periodo della cura è importante usare il profilattico, inoltre il tuo compagno dovrà ovviamente fare una profilassi che potrà prescrivergli il medico.

E’ importante in questo periodo non assumere antibiotici chimici che possono essere sostituiti dall’efficacissimo estratto di semi di pompelmo o dall’argento colloidale. I rimedi che ti suggerisco vanno testati in quanto ognuna ha una sua storia, un suo metabolismo, e ogni caso è diverso ti consiglio perciò di farti consigliare da un naturopata o da un erborista.  Naturalmente la diagnosi va fatta da un medico e ciò non toglie che tu possa decidere di utilizzare prodotti naturali per la cura.

Ricorda di dedicare un po’ di tempo all’attività fisica (evita il nuoto in piscina per ovvie ragioni) vanno molto bene le discipline orientali Yoga, Qi gong, Tai Chi, le arti marziali, ma anche una buona passeggiata giornaliera fa molto bene all’organismo.

Per l’approfondimento ti consiglio:

Candida: soluzioni naturali per affrontarla seriamente 3 -Robert O. Young, PhD Shelley Redford Young –

“Il Miracolo del Ph alcalino” ed. BIS

 

 

 

 

 

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