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Come aumentare in modo naturale la produzione di Ossido Nitrico

Cos’è l’ossido nitrico

L’ossido nitrico è un gas incolore formato da una molecola di azoto e una molecola di ossigeno, denominato anche monossido di azoto, ossido di azoto, fattore rilassante derivato dall’endotelio, la cui formula chimica è NO.

Si tratta di un radicale libero a bassa reattività1, riconosciuto come una delle più importanti molecole di segnalazione endogene, in grado di diffondersi facilmente e rapidamente attraverso organi, tessuti e cellule2.

Dove viene prodotto l’ossido nitrico

La sua scoperta, valsa il Nobel, ha aperto un vasto campo di ricerca che di recente ha riguardato persino i batteri3. Nell’organismo infatti, NO viene rilasciato attraverso 2 importanti processi metabolici, uno dei quali (descritto al punto 2) coinvolge i batteri del cavo orale e del tratto gastrointestinale.

1. Ossido nitrico sintasi (NOS)

L’ossido nitrico sintasi (NOS) è un enzima che converte l’aminoacido L-arginina in ossido nitrico attraverso una reazione molto complessa, semplificata nell’immagine sottostante.

prima via metabolica NO - come aumentare ossido nitrico

Figura 1 Le sintasi di ossido nitrico (NOS) sono monossigenasi a base di eme che ossidano la L-arginina in ossido nitrico (NO)

Il gruppo di enzimi NOS converte l’arginina in citrullina tramite un processo che coinvolge l’ossigeno e il NADPH4.

Quasi tutte le cellule del corpo, compresi mitocondri5 e alcuni batteri6, utilizzano enzimi NOS per produrre NO.
Questo gruppo di enzimi perde la sua funzione con l’età, terminando con lo sviluppo di una serie progressiva di disturbi. Il blocco di questa via enzimatica annulla gli effetti dell’assunzione di L-arginina relativamente all’aumento di NO.

L’ossido nitrico ha un’emivita molto breve e la sua ossidazione nel sangue e nei tessuti porta alla formazione di nitrati (NO3-) e nitriti (NO2-).

Le due vie metaboliche dell'ossido nitricoTuttavia, nitrati e nitriti, oltre alla loro formazione endogena sono molecole presenti anche in molti alimenti di origine vegetale7 (Figura 2).

2. Ossido nitrico derivante da riduzione di nitrati e nitriti contenuti in alcuni alimenti

La produzione di NO deriva dall’attività di una classe di organismi denominati batteri facoltativi8.

Questa seconda via di produzione di NO non diminuisce con l’età, dipende dalla dieta, dalla presenza o assenza nel cavo orale e nel tratto gastrointestinale9 di batteri “riduttori” di nitrati.

ossido nitrico produzione batterica

Figura 2

Questo meccanismo è ritenuto di particolare importanza quando il sistema NOS (figura 1) smette di funzionare in modo corretto10.

Ruolo dei batteri del cavo orale.

Durante la masticazione alcuni tipi di batteri (detti commensali), che vivono sulla lingua, convertono, circa il 20% del nitrato in nitrito11.

Dopo aver deglutito, i nitriti vengono convertiti in ossido nitrico dall’acido cloridrico presente nello stomaco.

I nitriti e i nitrati nella saliva sono 100 volte superiori a quelli presenti nel sangue e tutte le volte che si deglutisce, si trasformano in ossido nitrico a causa dell’acidità presente nello stomaco.

I nitrati presenti nelle verdure sono innocui, mentre i nitrati utilizzati per la lavorazione delle carni possono essere dannosi per la salute, in particolare se consumati in eccesso per lunghi periodi12

Ossido Nitrico: come agisce

Il monossido di azoto svolge numerose attività:
favorisce la genesi di nuovi mitocondri, migliora la respirazione cellulare e la sintesi di ATP (energia utile alle funzioni cellulari), mantiene il corretto funzionamento dei cardiomiociti, le cellule del muscolo cardiaco, migliora la comunicazione tra i neuroni.

Come agisce NO nel sistema immunitarioSistema immunitario

NO è un importante regolatore dei Linfociti T helper. Inoltre, stimolati dalle citochine, i macrofagi producono grandi quantità di NO a seguito di un’infezione, allo scopo di eliminare agenti patogeni.

Una recensione scientifica pubblicata sull’Indian Journal of Biochemistry and Biophysics13 evidenzia come NO sia una “importante molecola di difesa contro gli organismi infettivi”.

Uno studio svedese del 200514 ha scoperto che il monossido di azoto (ottenuto da entrambe le vie metaboliche) può inibire in modo significativo il ciclo di replicazione della SARS CoV in modo dipendente dalla concentrazione, dimostrando che NO inibisce anche la sintesi di RNA e di proteine virali.

Sistema nervoso

L’ossido nitrico promuove il trasferimento dei segnali nervosi da un neurone all’altro e risulta coinvolto sia nel sistema nervoso centrale che in quello periferico.

Una ricerca condotta dell’Università di Leicester15 rivela come NO può cambiare la “capacità di calcolo” del cervello.

La carenza di ossido nitrico è implicata nelle malattie del sistema nervoso come il Parkinson e l’Alzheimer.

Un articolo scientifico16 pubblicato nel 2015 evidenzia come la ridotta capacità di apprendere nuove informazioni sia connessa a una diminuzione dei livelli di NO in pazienti con il morbo di Alzheimer.

In gravidanza

L’ossido nitrico è coinvolto in diversi aspetti della riproduzione:
sostiene l’impianto dell’embrione nell’utero, mentre, rilassando i vasi sanguigni, aiuta a regolare la pressione arteriosa materna.
Durante la gravidanza NO può favorire la formazione di nuovi vasi sanguigni e contribuire alla sopravvivenza dei trofoblasti, le cellule specializzate che formano la placenta.

Alcune complicazioni della gravidanza, come la preeclampsia, sono state associate a una ridotta produzione di ossido nitrico17.

Uno studio clinico in doppio cieco con placebo, pubblicato nel 2005, rivela che una integrazione funzionale al rilascio di NO, prolungata per tutto il periodo della gravidanza, riduce i livelli della pressione arteriosa18.

L’importanza dell’ossido nitrico

Il monossido di azoto garantisce che il sangue, l’ossigeno e le sostanze nutritive raggiungano ogni cellula del corpo.

Esso agisce come un messaggero chimico che comanda alle arterie di dilatarsi, all’ossigeno di raggiungere i tessuti, alle cellule cerebrali di comunicare tra loro, alle cellule immunitarie di attaccare i batteri invasori.

Di seguito, una sintesi di alcune importanti funzioni.

  • Migliora l’olfatto e mantiene sterili i seni paranasali (effetto batteriostatico)19
  • Allevia i disturbi del sonno favorendo la fase REM20
  • Migliora le comunicazioni neuronali bypassando le sinapsi21
  • Accelera il recupero dopo una frattura o intervento chirurgico22
  • Riduce l’intensità del dolore e migliora quello causato da cattiva circolazione
  • Rafforza il sistema immunitario, aiuta a prevenire e combattere le infezioni
  • Riduce l’apoptosi (la morte cellulare programmata)
  • Rilassando le vie aere migliora la gestione dell’asma23
  • Migliora il tono vascolare e la formazione di nuovi vasi sanguigni
  • Migliora le erezioni, la disfunzione erettile e aumenta in modo naturale le reazioni enzimatiche che contrastano l’impotenza24
  • Riduce gli episodi di angina 25
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Favorisce le normali funzioni della muscolatura liscia coinvolta nella regolazione della pressione sanguigna e nell’afflusso di sangue agli organi. Contiene: Arginina, Citrullina, Vit. E, Vit. C, Estratto di foglie d’ulivo.

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Importanza della produzione salivare

L’ossido nitrico prodotto con la saliva svolge 3 importanti funzioni262728:

  1. protegge da agenti patogeni di origine alimentare come l’Escherichia coli, la Listeria e i Clostridi.
  2. è in grado di distruggere l’Helicobacter pylori, il batterio responsabile delle ulcere gastriche;
  3. migliora il flusso di sangue allo stomaco favorendone l’integrità dei tessuti.

Funzioni dell’ossido nitrico per il sistema cardiovascolare

Ossido nitrico prodotto nell'endotelio ridure ipertensione e migliora erezioneL’ossido nitrico è una delle molecole più importanti per la salute cardiovascolare.

La sintesi di NO avviene nell’endotelio e produce i seguenti effetti29:

  • le arterie si dilatano in modo che possano trasportare più sangue causando una riduzione della pressione sanguigna,
  • diminuisce lo stress ossidativo e l’infiammazione
  • l’aggregazione piastrinica non necessaria viene inibita evitando pericolosi coaguli,
  • migliora la funzione endoteliale
  • previene la formazione di depositi vascolari e le malattie coronariche.

Sessualità

Migliorando l’afflusso di sangue agli organi, NO aumenta l’eccitazione sessuale sia negli uomini che nelle donne.
L’ossido nitrico è il principale mediatore dell’erezione del pene e negli studi viene definito come il principale neurotrasmettirore vasoattivo noradrenergico.

Le cellule endoteliali e nervose presenti nei corpi cavernosi rilasciano ossido nitrico che attiva i meccanismi necessari al rilassamento della muscolatura liscia del pene. In questo modo, l’aumento del flusso sanguigno avvia e aiuta a mantenere l’erezione.

Inoltre, siccome l’ipertensione può indurre o peggiorare la disfunzione erettile, gli effetti positivi dell’ossido nitrico sulla pressione sanguigna si riflettono a cascata30.

Lo Sport stimola l’aumento di monossido di azoto

L’attività fisica moderata stimola la liberazione di NO da parte delle cellule favorendo la salute del micro-circolo31 in tutto il corpo compreso il cervello, dove può persino ridurre l’emicrania32 e migliorare le funzioni cerebrali.

Sintomi di carenza

Una carenza di NO si riflette in diversi modi sulla salute. I sintomi più frequenti sono:

  • Pressione sanguigna alta
  • Malattia coronarica
  • Attacchi di cuore o ictus
  • Coaguli di sangue
  • Ansia
  • Insonnia
  • Disfunzione immunitaria
  • Neurodegenerazione
  • Perdita della libido
  • Disfunzione erettile

Come aumentare naturalmente l’ossido nitrico

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Ogni 10 anni di vita, la quota di ossido nitrico in circolo si riduce del 10 – 12%3334.

Anche se non possiamo riportare indietro le lancette dell’orologio, possiamo però sostenere i livelli di monossido di azoto in circolo, mantenendo attivi gli enzimi e i batteri che lo rilasciano nell’organismo.

Come prima cosa, è bene essere consapevoli dei fattori che sviluppano carenza, così da poterli evitare, sempre che ciò sia possibile, o altrimenti, correre ai ripari attraverso la dieta, l’integrazione funzionale e una routin di esercizi fisici.

Come diminuiscono i livelli di ossido di azoto nel tempo

Riferito alla produzione enzimatica eNOS

Fattori che causano carenza

Oltre all’invecchiamento, molteplici fattori documentati sono in grado di ridurre i livelli di ossido nitrico, in modo silente e asintomatico:

  • danno endoteliale generato da ipertensione, abitudine al fumo, stress, carenza di omega-3 nella dieta e da esposizione cronica a tossine ambientali
  • insulino-resistenza: a livello dell’endotelio si riduce la biodisponibilità di NO, aumentano i radicali liberi, la malattia vascolare accelera3536.
  • Obesità 37
  • Farmaci inibitori della pompa protonica.
    Sono farmaci che riducono significativamente i livelli di NO, perché riducono l’acidità dello stomaco necessaria alla conversione dei nitriti in monossido di azoto3839 (Vedi punto 2 »)
  • Dieta povera di nitrati da fonti vegetali e troppo ricca di carboidrati (pane, pasta, legumi, patate, pizza).
  • Stile di vita sedentario
  • Apnea ostruttiva del sonno: inibisce la sintesi di NO mentre viene anche distrutto dall’aumento dello stress ossidativo, compromettendo così la funzione endoteliale e promuovendo l’aterosclerosi40.
  • Uso del collutorio – La ricerca ha dimostrato che il collutorio uccide i batteri orali necessari per produrre ossido nitrico fino a 12 ore4142, in alcuni casi la riduzione di NO che ne deriva può condurre a un aumento della pressione arteriosa4344 e allo sviluppo del diabete. Sembra infatti che le persone che usano il collutorio almeno due volte al giorno abbiano il 65% di probabilità in più di sviluppare il diabete rispetto a coloro che non lo hanno mai usato45.
  • Distrofia muscolare46
  • Uno sforzo eccessivo durante l’attività sportiva annulla gli effetti benefici dell’ossido nitrico in circolo e nel contempo aumenta i radicali liberi47.

Per aumentare i livelli endogeni di NO è importante sapere come:

  • rendere funzionale l’alimentazione,
  • utilizzare integratori funzionali di nutraceutici
  • evitare la sedentarietà,
  • respirare in modo corretto.

Alimentazione

Non esistono “cibi con ossido nitrico“. Sono le sostanze presenti negli alimenti che contribuiscono alla formazione di NO nell’organismo. Parliamo di: arginina, citrullina, nitrati, acidi grassi Omega-3 e altre sostanze antiossidanti.

La dieta chetogenica sembra favorire la sintesi di NO48

Arginina

Poiché le cellule utilizzano l’arginina per creare ossido nitrico, gli alimenti ad alto contenuto proteico ricchi di arginina sono:
le carne di manzo fresca, non trattata, di animali che abbiano pascolato; pesce selvaggio, uova di gallina allevate all’aperto e senza gabbia, yogurt naturale, kefir, formaggi crudi, semi di zucca e girasole, alga spirulina.

Uno studio del 2016 pubblicato sulla rivista Nutrients rivela che un maggiore apporto dietetico di arginina è associato ad un aumento dei livelli ematici di nitriti e nitrati; tali composti misurano la produzione di ossido nitrico complessiva49.

Citrullina

L’anguria, col suo elevato contenuto di citrullina e altri micronutrienti (arginina, licopene, glutammina e acido ascorbico), può migliorare la funzione endoteliale e ridurre lo stress ossidativo. 50.

Nitrati

Le barbabietole rosse e il succo di melagrano sono particolarmente ricchi di nitrati.

Circa l’80% dei nitrati alimentari si trova nelle verdure51, come: rucola, bietole, spinaci, lattuga, indivia, porri, sedano, ravanelli, broccoli, finocchio, cavolfiore, cetrioli, rape5253.54.

Estratti d’aglio e mirtilli

L’estratto di aglio invecchiato può migliorare le cellule dell’endotelio e la disponibilità di NO55.

I mirtilli contribuiscono a migliorare la produzione di NO56.
Una tazza al giorno di mirtilli riesce a migliorare la funzione vascolare, il profilo lipidico e a ridurre il rischio di eventi cardiovascolari, anche senza modificare i parametri della resistenza insulinica.

Sport

Durante l’attività sportiva, a prescindere dal livello di allenamento, aumentano i livelli di monossido di azoto perché aumenta l’attività enzimatica che lo produce a partire dall’arginina.

Vedi integratore funzionale di L-arginina: Previt

Non è necessario correre per ore o andare in bicicletta in salita. È sufficiente per almeno mezz’ora camminare a passo veloce, fare jogging, salire le scale, giocare a tennis, nuotare.

In questo video, il dottor Mercola mostra una sequenza di esercizi da 3 minuti, che puoi ripetere tre volte al giorno, per un totale di 9 minuti al giorno. Ciascuna sequenza va ripetuta dopo almeno 2 ore, mai prima. Durante l’esercizio è importante respirare con il naso.

 

Integrazione funzionale

Gli integratori di Omega-3 migliorano lo stato dell’endotelio e contribuiscono ad aumentare i livelli di ossido nitrico5758.

Omegavit è un integratore funzionale di EPA e DHA certificato. Scopri di più.

L-Arginina

E’ il nutriente-chiave per aumentare la produzione di NO.

Dosaggio: 4-6 gr. al giorno.

L-Arginina è un amminoacido naturale semi-essenziale per l’organismo che viene utilizzato per trattare condizioni cardiache e vascolari, tra cui ipertensione, malattia coronarica, dolore al petto e insufficienza cardiaca congestizia.

 Previt è un integratore funzionale di L-Arginina, L-citrullina, vitamina C e altri. Scopri di più.

Questo aminoacido viene anche usato per trattare il dolore ricorrente alle gambe causato da ostruzione delle arterie.

L-citrullina

Aminoacido che integra e ricicla arginina per la produzione di NO aggiuntivo. Si trova nell’integratore funzionale Previt.

Dosaggio: 0,5-1 grammo al giorno.

Secondo la Boston University, la somministrazione di L-citrullina si traduce in un aumento della produzione di ossido nitrico, che “rilassa i vasi sanguigni, migliora la consegna di sangue agli organi, abbassa la pressione e previene la coagulazione del superfluo”.

Antiossidanti Vitamine C ed E, acido alfa lipoico.

Questi antiossidanti sono in grado di migliorare l’efficacia dell’ossido nitrico59 migliorando la protezione delle funzioni cellulari e dei tessuti.

Dosaggio:
– 0,5 grammi di vitamina C
– 200 UI vitamina E
– 0,5 grammi di Acido alfa lipoico al giorno.

Questi nutrienti sono associati in sinergia nell’integratore GLICEVIT.

L’acido alfa lipoico e la vitamina C potenziano la sintesi dell’ossido nitrico nelle cellule endoteliali aortiche, indipendentemente dallo stato del glutatione cellulare60.

L’ acido alfa lipoico svolge un ruolo importante nel trattamento della disfunzione erettile diminuendo l’iNOS e aumentando altre isoforme di NOS61.

La vitamina E migliora la funzione endoteliale e stimola la sintesi di ossido nitrico nelle persone giovani con diabete62.

Una revisione scientifica63 di 42 studi conclude che gli integratori che stimolano la sintesi di NO possono “migliorare la tolleranza” all’esercizio aerobico e anaerobico in soggetti sani non addestrati o moderatamente addestrati, ma non sembra esserci un tale beneficio per gli individui altamente addestrati.

La revisione sottolinea inoltre che la maggior parte delle ricerche è stata condotta con una popolazione maschile giovane, per cui sono necessarie ulteriori ricerche per soggetti femminili e anziani.

Uno studio pubblicato nel 2014 sul Journal of Clinical Hypertension64 ha scoperto che una singola somministrazione di un integratore funzionale alla sintesi di NO diminuisce la pressione sanguigna, migliora la compliance vascolare e ripristina la funzione endoteliale nei pazienti con ipertensione.

Respirazione

La respirazione nasale produce maggiori quantità di NO, rispetto alla respirazione con la bocca, in quanto mantiene un ambiente sterile all’interno del naso65.

Fare il suono di un “ape ronzante” a bocca chiusa e a lungo, aumenta di 15 volte la produzione locale di ossido nitrico rispetto alla normale respirazione nasale66.

Controindicazioni per l’aumento di ossido nitrico

Secondo un articolo pubblicato nel 2016 sulla rivista Nitric Oxide67, attualmente non esiste un test valido e affidabile a disposizione del pubblico per testare i livelli di NO nell’organismo.

A volte viene utilizzato in quei casi di insufficienza respiratoria dovuta a ipertensione polmonare nei neonati.

Ad alte concentazioni di monossido di azoto è un gas tossico. Gli effetti collaterali includono: visione offuscata, confusione, vertigini e sudorazione, tachicardia, labbra, unghie o palmi delle mani di colore bluastro.

Per ciò che riguarda gli integratori, se utilizzati alle dosi consigliate, sono sicuri.

Se si assumono 10 o più grammi di L-arginina gli effetti sono nausea e diarrea e può interagire con alcuni farmaci peggiorando l’asma e la pressione bassa.

L-citrullina può causare cali di pressione e interagire con l’azione di farmaci betabloccanti.

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  1. Nitric oxide – NHI
  2. The Cell: A Molecular Approach. 2nd edition.
  3. Sajjad Hossain et al. 2017 Acc. Chem. Res.
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