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HUN e PO: I 2 Dell’Asse Orizzontale

I 2 Dell'Asse Orizzontale: HUN e PO

HUN del Fegato e PO del Polmone: I 2 dell’Asse Orizzontale nella Medicina Tradizionale Cinese

Continua il nostro viaggio nel mondo taoista, un mondo vasto e intero che, per ‘praticità,’ viene suddiviso in filosofia taoista, medicina tradizionale cinese, shiatzu, tai Qi e via di seguito, e dove tutte queste ‘sfaccettature’ non sono altro che espressioni  di un’ unico paradigma, più che mai attuale, che continua a intrigarci e…a viaggiare nei secoli.

Abbiamo già visto, in un altro  articolo l’asse verticale e i suoi due poli, sopra e sotto; in alto gli Shen, i prodigiosi Spiriti che alloggiando nel Cuore, animano le emozioni, lo psichismo: lampi di intuizione in una mente chiara e visionaria.

Al polo opposto, sotto, nella profondità delle acque e delle sorgenti, le Essenze e in particolare, sostegno della vita umana, il Jing dei Reni.

  • Sopra e sotto sono due tappe di un unico viaggio, pensa alla pioggia: dal cielo scende e al cielo risale, due fasi di un unico movimento perpetuo.

Disegna la  linea orizzontale.

Per proseguire nella descrizione del funzionamento dell’energia dobbiamo completare questo quadrante:  servirebbero carta e penna ma andrà benissimo anche una chiara visualizzazione.

Tracciata  anche la linea orizzontale, avremo: in alto a ore 12.00 mezzogiorno e il Cuore, in basso a ore 24.00 mezzanotte e i Reni, a sinistra a ore 06.00 l’alba e il Fegato e a destra, a ore 18.00 il tramonto e il Polmone.

Primavera alba e Fegato.

Quando la corrente dell’energia attraversa il territorio dell’alba o della primavera (che sono la stessa qualità espressa in due scale temporali diverse), l’energia inizia a guadagnare impulso e velocità, intende riemergere, ha dei progetti, desidera portare a compimento qualcosa.

Qui si gioca il coraggio, l‘osare. I fiori di primavera sono i più coraggiosi, osano sfidare le ultime bufere che potrebbero sopraggiungere.

HunNel corpo umano l’organo e il viscere corrispondenti a queste qualità sono il Fegato e la Vescicola Biliare. Congetture, piani, slancio vitalità e ardimento ma soprattutto creatività.

Siamo nel mondo eterico e vegetale e qui, secondo la tradizione orientale, si collocano gli Hun, “spiriti che diffondono onde benefiche sulla terra“; nell’ essere umano alloggiano nel Fegato.

Autunno tramonto e Polmone.

Nella nostra medicina Psicosomatica Taoista, così come in tutta la M.T.C. , il Metallo è l’Elemento che corrisponde all’autunno e al Polmone. In autunno il sole declina, l’energia declina; ritirandosi verso il basso si converte in strutture dalle forme compatte e geometriche: cristalli e metalli irradiano le viscere della terra.

Nel nostro organismo, il principe dei metalli è il ferro, presente in ciascun globulo rosso.  Ma i metalli a noi utili e necessari in realtà sono molti di più e prendono il nome di oligo-elementi: micro quantità indispensabili.

poI PO, che nell’essere umano alloggiano nel Polmone, sono considerati “lo spirito della saggezza istintiva” e il loro compito è quello di sovraintendere a tutte le attività ‘automatiche e costanti’, per esempio il respiro.

In sintesi diciamo che coordinano tutte quelle azioni che non fanno seguito a una decisione o alla tua volontà ma che ti accompagnano costantemente ed intimamente…per gli alberi potrebbe essere il far spuntare e il far cadere le foglie.

L’energia circola e tu cerchi  l’equilibrio.

L’energia circola incessantemente, con o senza la tua volontà e la tua decisione…Circola bene o male, lenta o sostenuta, regolare o a singhiozzo: circola come può e tu a volte ti senti confuso o confusa, altre volte più forte e sicuro, più equilibrato….

Cos’è l’equilibrio?

L’equilibrio è la risultante di tante cose che vedremo, ma fin da subito possiamo dire che è uno stato dinamico, (l’equilibrio statico non esiste, è una grossa e furba illusione), equilibrio, per esempio, è quando tutto l’essere fa ciò che va fatto in accordo con le forze cosmiche.

In M.T.C. si insegna che per poter esserci equilibrio, le energie che animano le funzioni dei vari organi e che qui chiameremo semplicemente Energia, dovrebbe essere ben viva e corrispondere a 4 parametri, a 4 qualità: essere  circolante, adattabile, ciclica e regolare nel ritmo.

In estrema sintesi, possiamo parlare di “equilibrio globale” quado si è elastici, plastici. Un buon indicatore di equilibrio è essere capaci di adattarsi facilmente ai cambiamenti, sia nell’immediato che sui tempi lunghi.

L’ Equilibrio è abbondanza.

Per essere elastici e plastici occorre poter disporre di un’ abbondante quantità di energia. Dove la trovi, come te la puoi procurare?

“ Così si dice:

a quelli che sanno, la conservazione della forza; a quelli che non sanno, l’invecchiamento.
( Suwen , Capitolo V )

“Custodire, preservare non produrre”

Noi siamo abituati (dalla propaganda) a pensare che per avere abbondanza dobbiamo produrre ex-novo, nell’antichità (della filosofia-insegnamento- nel pensiero Taoista) erano abituati a pensare che l’abbondanza si ottiene innanzitutto avendo cura di non disperdere ciò che si possiede, l’energia in genere e, in particolare, certe energie essenziali come il Jing dei Reni.

Stagioni appropriate per correggere e bilanciare.

equilibrio bilanciatoPrimavera e autunno sono, secondo me, le stagioni ‘dell’inventario e della revisione’, della diagnosi, delle cure e dei rimedi, finanche degli interventi chirurgici, ove possibile.

In queste due stagioni noi dovremmo correggere tutto ciò che non è perfettamente  a regime: depurare, drenare e asciugare, tonificare, digiunare…così da ritrovarsi al meglio possibile nelle due stagioni assiali, l’estate e l’inverno.

Il mondo  vegetale in primavera ci fornisce un numero di piante – officinali e non – praticamente illimitato: una farmacia completa per compiere tutte le correzioni  necessarie.

Facci caso: le piante officinali, spontanee, fioriscono rigogliosamente in primavera e poi hanno una seconda fioritura, più modesta, anche in autunno.

Fitoterapici ed oligoelementi, giusto modo e giusto tempo.

Tornerò ad approfondire questo importantissimo argomento, ovvero l’uso dei fitoterapici e degli oligoelementi coordinati con le rispettive stagioni.

Più le nostre azioni, i nostri interventi combaciano con le spinte naturali e con i ritmi delle forze cosmiche, più i cambiamenti saranno efficaci e duraturi.

Adesso vorrei aiutarti a trovare il tuo equilibrio ‘bilanciato’,
il tuo stile di prevenzione perché, si sa, anche l’equilibrista più provetto
osa di più se può avvalersi di un buon bilanciere per correre sul filo!

A cura di Mara Ciaschini Piot

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