329 0194373

Integratori naturali

Integratori naturali per il benessere

Integratore alimentare di Vitamina D3 da Lichene 90 capsule vegetali OGM free, prive di: glutine, lattosio, metalli pesanti, coloranti, dolcificanti artificiali e aromi.

MyD3+K2 Integratore alimentare di Vitamina D3+K2

MyD3+K2 contiene nutraceutici attivi nel metabolismo delle ossa, del sistema cardiovascolare, del sistema immunitario e del sistema nervoso

MyD3+K2 Integratore alimentare di Vitamina D3+K2
Confezione da 90 capsule vegetali

Scopri di Più

Formule Vital Program, funzionali alla biochimica umana, progettate per favorire le reazioni enzimatiche alla base della salute fisica e mentale.

Vital Basic integratori naturali per lo sport, il benessere mentale, avere più energia

Efficienza mentale e fisica, metaboliso glucidico,
difese immunitarie

Vital Basic - Multivitaminico
Confezione da 90 capsule vegetali

Scopri di Più

Vital Cardio Integratore naturale per rinforzare il cuore e le arterieProtezione cardio-vascolare a 360°: sostegno alle funzioni cardiache, metabolismo del colesterolo, ciclo dell’omocisteina e del SAM-e

Vital Cardio
Confezione da 120 capsule vegetali

Scopri di Più

Cell Protect integratore naturale per sostenere il sistema immunitario, combattere lo stress ossidativoProtezione antiossidante e benesssere dell’intestino.
Sostiene la detossificazione cellulare

Cell Protect

Confezione da 210 capsule vegetali

Scopri di Più

Mec integratore per cartilagini ginocchio tendini Efficenza e recupero dei connettivi,
efficienza delle cartilagini

MEC 
Confezione da 90 capsule vegetali

Scopri di Più
Cellvit Integratore per cartilagini tendini, tessuti connettivi, sistema immunitarioProtezione e recupero connettivi, azione anti-età.
Sostiene il sistema immunitario

Cellvit
Confezione da 450 gr – polvere idrosolubile

Scopri di Più

Significato della moderna integrazione nutrizionale

In passato, la comunità scientifica era concentrata sul ruolo dei micronutrienti nella prevenzione di malattie da carenza, come lo scorbuto, la pellagra e il rachitismo.

Nel tempo, la comprensione scientifica in campo nutrizionale è cresciuta, ed è diventato chiaro che i nutrienti agiscono in modi molto più ampi. I micronutrienti possono regolare il metabolismo, l'espressione genica, influenzare lo sviluppo e la progressione di molte malattie croniche1.

Dalla ricerca clinica nascono integratori naturali funzionali, che hanno lo scopo di migliorare il regime dietetico e rinforzare i tessuti connettivi.

Per "funzionale" s'intende funzionale alla biochimica e alla fisiologia umana, con lo scopo di favorire:

  • le reazioni enzimatiche alla base della vita e della salute fisica e mentale;
  • i processi di ottimizzazione di diversi parametri clinici (ossigeno, CPK, omocisteina, colesterolo, glicemia, acidi urici, livelli di infiammazione e altri);
  • il rinnovo del tessuto connettivo, una matrice proteica presente in tutti i distretti del nostro corpo.

Quanto più il tessuto connettivo è in salute, tanto più ne traggono giovamento i vasi sanguigni, gli organi interni, le ossa, i denti, i tendini e le cartilagini, i muscoli, il cuoio capelluto, la pelle e le unghie.

Stress, genetica e integrazione nutrizionale funzionale

Ci sono prove sufficienti per affermare che nelle malattie di larga diffusione come, la sindrome metabolica, il diabete tipo 2, il colesterolo elevato, la celiachia, malattie dell'intestiono e altre condizioni comuni, sono spesso presenti carenze nutrizionali e condizioni di stress che peggiorano lo stato dei pazienti.

Lo stress è un fenomeno complesso che ogni individuo tollera in modo diverso. L'esposizione ai fattori di stress (la malattia stessa è una condizione stressante) dà luogo ad una serie di risposte coordinate, dette anche "risposte da stress".

In altre parole, si tratta di vere e proprie reazioni fisiologiche.  Ad esempio: alterazioni del comportamento, alterazioni delle funzioni autonome del S.N., variabilità nella secrezione di ormoni multipli e vari cambiamenti fisiologici nel corpo.

A livello biochimico ognuna di queste alterazioni implica un iper-consumo di micronutrienti.

Facciamo un esempio molto semplice

Per la sintesi (produzione endogena) di 1 molecola di adrenalina è necessaria una molecola di vitamina C. Quanto più proviamo paura, rabbia o stati di ansia, aumenta la produzione di adrenalina e con essa il consumo di vitamina C, che viene sottratta ad altre reazioni, tra cui la formazione di tessuto connettivo. La vitamina C infatti è essenziale per idrossilare Lisina e Prolina così da formare collagene. Un tessuto connettivo debole è la porta aperta per diverse patologie a carico di numerosi apparati: vascolare, digestivo, muscoloscheletrico, neuronale.

Ma attenzione! L’adrenalina è una di quelle sostanze endogene, “autoprodotte” che nel tempo danneggia i tessuti connettivi, come l’endotelio dei vasi sanguigni. Fare sport, soprattutto nei momenti di forte rabbia o ansia, aiuta a smaltire l’adrenalina in eccesso. Ma non basta. Passata la “bufera emozionale” il nostro organismo termina di liberarsi dall’adrenalina in eccesso con una velocità che dipende della disponibilità di micronutrieni e di ATP.
Meno disponibilità di micronutrienti = smaltimento lento dell’adrenalina.

Per demolire ( o “smaltire”) l’adrenalina “prodotta” ci vogliono ben 2 molecole di SAMe (S-Adenosil-metionina), una molecola “detossinante” preziosissima per la nostra salute e per il nostro buon umore (indispensabile per la produzione di neurotrasmettitori) e “costosa” in termini di micronutrienti.

La SAMe partecipa al corretto tono vascolare. Se l’adrenalina non viene correttamente samltita, nel tempo gli spasmi vascolari possono diventare sbalzi pressori.

Per esser “prodotta”, la SAMe necessita della partecipazione, non di una, ma di tutta una serie di micronutrienti essenziali, indispensabili anche per ottenere ATP (energia immediata).

Risultato: meno disponibilità di micronutrienti = scarsa disponibilità di SAMe. Risultato nel breve termine: malumore, difficoltà a dormire, depressione.

Ci sono diversi modi per affrontare lo stress, e un'alimentazione " su misura", che tenga conto di esigenze contingenti e individuali, potrebbe essere un buon punto di partenza.

Una dieta nutriente ed equilibrata svolge un ruolo molto potente nel ridurre gli effetti dello stress.

Tuttavia, i miconutrienti presenti nel cibo possono risultare inadeguati e/o insufficienti alle necessità fisiologiche individuali.

I micronutrienti migliorano il funzionamento del cervello, rafforzano la funzione immunitaria, abbassano la pressione sanguigna, migliorano la circolazione e riducono le tossine del corpo.

Alcuni nutrienti specifici svolgono un ruolo molto importante. Ad esempio, nel ridurre i livelli di cortisolo e adrenalina.

Parliamo di sostanze come vitamina C, vitamine del gruppo B, colina, magnesio, vitamina D (che in realtà è un ormone), Betaina, Glicina, manganese, Rame, luteina, betacarotene, lisina, prolina e altri.

Oggi più che mai, non è più possibile definire una moda il ricorso a integratori naturali per sostenere gli effetti dello stress.

Un problema sottovalutato e molto diffuso nella popolazione: la mutazione MTHFR

L'enzima MTHFR converte il folato alimentare e l'acido folico in vitamina B9 biologicamente attiva, ovvero metilata.

In biochimica la metilazione definisce l’addizione o la sostituzione di un gruppo metile (-CH3)

L'enzima MTFHR è prodotto dal gene corrispondente di cui madre natura ci ha dotati fin dalla nascita.

Prende il nome di mutazione MTHFR il difetto enzimatico o "mutazione" che interferisce, in modi più o meno gravi, con l'assimilazione dell'acido folico e  della vitamina B12.

Quanto sono comuni le varianti genetiche MTHFR?

Le varianti MTHFR sono diffuse in tutto il mondo. In alcune etnie, la possibilità di avere almeno una variante MTHFR raggiunge il 50%. Varianti in entrambe le copie del gene MTHFR sono presenti nel 10%-15% della popolazione caucasica e in più del 25% della popolazione latina. Uno studio su donne cinesi in gravidanza, ha rilevato la presenza di due varianti di MTHFR in circa 1 donna su 3.

Data l'elevata diffusione della mutazione MTHFR, tutti gli integratori dovrebbero contenere solo le forme metilate di B12 e Folati (Metilcobalamina e Metilfolato - Vedi integratore Vital Basic e Vital Cardio) per aumentare in ogni caso la biodisponibilità di tali sostanze.

La maggior parte delle persone con la mutazione MTHFR non ha sintomi particolari, anche se l'attività dell'enzima MTHFR può variare in modo notevole, dal 30 al 70%.

Molti studi recenti, collegano il difetto genetico a problemi di coagulazione, malattie cardiache, predisposizione al diabete, ictus, ipertensione, omocisteina elevata, complicazioni della gravidanza, disturbi psichiatrici, autismo e alcuni tipi di cancro.

Perciò, talvolta può essere importante verificare la presenza o meno della mutazione MTHFR.

Dopo l'esame genetico è fondamentale gestire l'alimentazione e l'integrazione in modo corretto.

Grazie alle conoscenze moderne, si può intervenire in modo mirato e personalizzato per una migliore qualità di vita.

Non tutti i professionisti in ambito nutrizionale e medico sono esperti in questo tipo di approccio.

Scrivi a info@comemigliorare.com per contattare un professionista competente in materia.

Riferimenti
1. Shils ME, Olson JA, Shike M, Ross AC, Eds.: Modern Nutrition in Health and Disease. 9th edition. Philadelphia Pa., Lea & Febiger, 1999 – Google Books