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I 5 Pilastri della salute

I 5 segreti della longevità: forti nel corpo e nella mente

Con l’Epigenetica stiamo scoprendo che tutto l’ambiente che ci circonda, comprese le relazioni, il lavoro, le abitudini di vita, determinano in qualche modo il nostro livello di benessere fisico e mentale.

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Johanna Quaas, ginnasta tedesca di 91 anni e ancora alle parallele.

Ciò non significa che dobbiamo lasciare al mondo esterno le decisioni e le scelte che riguardano noi stessi, il nostro futuro e la nostra vita. Però, spesso è quello che facciamo.

Serve un cambio di paradigma

Per capire meglio i 5 segreti per stare bene a lungo, confrontiamo l’approccio medico più diffuso e le più recenti svolte scientifiche.

La medicina tradizionale ha ottenuto notevoli successi nel campo delle patologie acute.

Non si può dire altrettanto per ciò che riguarda la prevenzione e la cura delle malattie cronico-degenerative.

Appaiono, infatti, in continuo aumento tra la popolazione: le malattie cardiovascolari, i tumori, le malattie dismetaboliche, l’ Alzheimer, l’autismo.

A tutt’oggi, (e nell’immediato futuro) per tali patologie, non esiste ancora:

  • una valida ed efficace prevenzione;
  • un approccio teso a garantire una buona qualità di vita (troppi effetti collaterali);
  • guarigione.

Uno degli errori dell’approccio medico tradizionale è quello di trascurare gli aspetti più peculiari dell’individuo: la sua storia, la sua genetica, le sue relazioni, il lavoro le abitudini.

In altre parole, l’ambiente esterno.

Ogni individuo, per varie ragioni (geni, stile di vita, eventi passati, carattere) ha la sua personale risposta all’ambiente, la sua “tolleranza allo stress”, così come la sua personale tolleranza al cibo, al glucosio, e così via.

Malgrado ciò, il medico tradizionale applica il protocollo. I sintomi che non rientrano nei protocolli previsti per ciascuna patologia, vengono spesso ignorati.

L’ambiente è tutto

Le ricerche sui genomi, condotte da scienziati dell’Institut Pasteur e del CNRS in collaborazione con team francesi e internazionali(1), hanno dimostrato che il nostro habitat e il nostro stile di vita possono avere un impatto sul nostro epigenoma – l’intero sistema che controlla l’espressione dei nostri geni senza alterarne la sequenza.

Questo significa che, avere una predisposizione, non vuol dire sviluppare la malattia, perché la malattia ha bisogno dell’ambiente per svilupparsi.

Vedremo ora come l’ambiente ci influenza, a partire dai meccanismi di risposta allo stress, l’esempio dell’adrenalina e come si arriva al danno d’organo.

Meccanismi fisiologici di risposta ad eventi stressanti e cosa s’intende per evento stressante

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Il Sistema Nervoso Autonomo e le reazioni agli eventi stressanti. Se lo stimolo permane per mesi la risposta del SNA si cronicizza provocando un esaurimento di risorse per le cellule.

Il corpo reagisce ad eventi stressanti sulla base della propria biochimica, attivando delle risposte immunitarie ed ormonali che esauriscono velocemente antiossidanti, minerali, vitamine ed enzimi.

Vediamo l’esempio dell’adrenalina in relazione al consumo di nutrienti.

Naturalmente, non è l’unica molecola dannosa, indotta da stress, che produciamo nel corpo. Chi lavora in traumatologia, ad esempio, riceve spesso pazienti traumatizzati con glicemia elevata. La biochimica umana spiega chiaramente questo evento. Ma a volte, basta la notizia di un multa salata a far alzare la glicemia. E’ sufficiente misurarla per rendersene conto.

Effetti dell’adrenalina

Per la sintesi (produzione endogena) di 1 molecola di adrenalina è necessaria una molecola di vitamina C. Perciò, mentre l’adrenalina aumenta quanto più proviamo paura, rabbia o stati di ansia, il consumo vitamina C aumenta di pari passo.

Ma attenzione! L’adrenalina è una di quelle sostanze endogene, “autoprodotte” che nel tempo danneggia i tessuti connettivi, come l’endotelio dei vasi sanguigni. Possono anche formarsi degli spasmi a livello vascolare.

Il caso più grave è lo spasmo di una arteria coronaria.Spasmo vascolare

Se l’adrenalina in circolo non viene correttamente samltita, nel tempo gli spasmi vascolari possono diventare sbalzi pressori.

Fare sport, soprattutto nei momenti di forte rabbia o ansia, aiuta a smaltire l’adrenalina in eccesso. Ma non basta. Passata la “bufera emozionale” il nostro organismo termina di liberarsi dall’adrenalina con una velocità che dipende della bio-disponibilità di micronutrieni e di ATP.

Meno bio-disponibilità = smaltimento lento dell’adrenalina.

Per demolire ( o “smaltire”) l’adrenalina “prodotta” ci vogliono ben 2 molecole di SAMe (S-Adenosil-metionina), una molecola “detossinante” preziosissima per il nostro buon umore (indispensabile per la produzione di neurotrasmettitori) e “costosa” in termini di micronutrienti.

Per esser “prodotta”, la SAMe necessita della partecipazione, non di una, ma di tutta una serie di micronutrienti essenziali, indispensabili anche per ottenere ATP (energia immediata).

Risultato: Meno disponibilità di micronutrienti = scarsa disponibilità di SAMe. Risultato: malumore, difficoltà a dormire, depressione, fino ad arrivare al danno d’organo.

Che cos’è un evento stressante?

Per evento stressante s’intende qualsiasi tipo di stress:

fisico, traumatico, psicologico (ansia, depressione), termico (frequenti cambiamenti del clima, troppo caldo, troppo freddo), presenza di malattie di qualsiasi genere, infiammazioni, esposizione all’inquinamento (smog, tubature dell’acqua, tecnologie wirless, computer, telefonini, medicinali, conservanti, coloranti, contenitori in plastica, ecc.), frequenti abbuffate, troppo lavoro, lavori con orari sballati e naturalmente, talvolta, anche il nostro atteggiamento, verso noi stessi e la vita, può essere un fattore di notevolissimo stress.

Tutti questi fattori costringono il Sistema Nervoso Autonomo ad una serie di reazioni (vedi immagine in alto) che possono cronicizzarsi.

A fronte  di una situazione protratta di allarme per il Sistema Nervoso, e di super lavoro per gli organi del corpo, il livello di micronutrienti (enzimi, minerali, vitamine, antiossidanti, ecc.) scende ad un livello sub-clinico, lentamente e senza sintomi, per bilioni di cellule.

Carenze sub-cliniche accelerano i processi di invecchiamento, causando prima l’indebolimento del tessuto connettivo e poi, nel corso di mesi o anni, indeboliranno qualche organo fino a danneggiarlo.

Risultato: iniziano piccoli, apparentemente innocui disturbi, sempre più numerosi e scollegati tra loro, insieme ai processi che vedono talvolta l’instaurarsi di malattie cronico-degenerative.

I 5 segreti della longevità

Eccoci ai 5 segreti della longevità per spiegare come mettere in pratica un’adeguata prevenzione, che attivi i meccanismi di autoriparazione fisiologica.

Se ti applicherai con costanza la tua vita potrà diventare più bella e appagante! Se sei una persona che si lascia aiutare, sappi che non sarai mai solo/a. Non esitare a scrivermi o a lasciare un commento se hai domande.

Tutti i 5 segreti della longevità sono egualmente importanti.  Ti consentono di prevenire, fermare o quantomeno rallentare il processo della malattia innescato dai meccanismi di reazione e adattamento.


1 ► Nutrizione


I 5 segreti della longevità forti nel corpo e nella mente

Nutrire il corpo significa fornire un apporto adeguato in termini di vitamine, minerali, oligoelementi, minerali-traccia e fibre, attraverso un’alimentazione adeguata e personalizzata.

In questo senso, un test genetico per l’enzima MTHFR può essere utile per ottimizzare la tua nutrizione al fine di prevenire diverse malattie.

Ma l’alimentazione, da sola, non basta. E’ indispensabile un supporto nutraceutico adeguato e funzionale alla tua biochimica, alla tua genetica.

Le reazioni enzimatiche alla base della vita cellulare sono messe a dura prova dalle reazioni fisiologiche prodotte dallo stress.

Un’integrazione funzionale alla biochimica umana consente di:

  • mantenere un tessuto connettivo forte (il tessuto connettivo riveste gli organi e si trova in ogni minimo distretto del corpo),
  • mantenere un buon funzionamento degli organi digestivi,
  • espellere tossine,
  • neutralizzare i radicali liberi endogeni (cause interne) ed esogeni cause esterne, ecc.

► Suggerimenti di integrazione funzionale specifica per il tessuto connettivo

 


2 ► Digestione


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STOMACO – Per produrre acido cloridrico sono necessarie ben 12 sostanze bilanciate fra loro. Alcuni ricercatori stimano che circa l’80% della popolazione abbia una risposta allo stress del sistema nervoso autonomo parasimpatico. Ciò innesca spesso carenza o eccesso di acido cloridrico.

Sintomi:
Meteorismo, pirosi ed eruttazioni dopo il pasto, Infezioni intestinali, Carenza di ferro, Prurito rettale, Stipsi, diarrea, Senso di pienezza dopo il pasto, Nausea dopo l’ingestione d’integratori, Unghie molto fragili che si sfaldano, Capillari sul viso dilatati, Acne, Cibo non digerito nelle feci, Reazioni sistemiche dopo pasto (es. glicemia, sonnolenza).

INTESTINOLe cause principali della disbiosi intestinale sono:
dieta, stress, sistema immunitario ridotto, cattiva digestione, infezioni intestinali, parassiti intestinali, PH squilibrato, antibiotici, ridotta motilità intestinale.

► Suggerimenti per l’integrazione funzionale specifica

 


3 ► Neutralizzare i radicali liberi


I 5 segreti della longevità forti nel corpo e nella menteI radicali liberi si formano normalmente nel corpo per via delle reazioni chimiche che avvengono con l’ossigeno.

I radicali liberi e lo stress ossidativo aumentano principalmente per 5 motivi:

1. durante l’attività fisica, seppure in quantità tollerabile e non necessariamente pericolosa;

2. quando siamo preda di malattie. L’attività dei globuli bianchi produce molti radicali liberi, spesso in modo incontrollato e per questo pericoloso;

3. per un cattivo funzionamento del metabolismo (diabete, resistenza all’insulina, colesterolo alto, ecc.);

4. a causa di un forte stress psicologico (ansia, depressione, spavento, preoccupazione, ecc.)/ fisico (interventi chirurgici, incidenti, ecc.).

5. Uso eccessivo del cellulare (Heavy cell phone use linked to oxidative stress)

L’integrazione di supporti in grado di neutralizzare l’eccesso dei radicali liberi dovuti a stress, infiammazione, malattia e inquinamento è estremamente importante per 4 fondamentali ragioni:

1. proteggere le cellule e il DNA; 2. impedire l’invecchiamento precoce; 3. impedire la distruzione dei tessuti; 4. impedire la progressiva distruzione degli organi vitali. Forse, uno dei segreti della longevità più importanti.

► Suggerimenti per l’integrazione funzionale di antiossidanti

 


4 ► Detossificazione


I 5 segreti della longevità forti nel corpo e nella mente
Segni e sintomi di un’eccesisva presenza di tossine che gli organi preposti non riescono ad espellere: dolori alle articolazioni, rigidità cervicale, lombalgie, cattiva circolazione, raffreddori frequenti, irritazioni agli occhi, stipsi, depressione, stanchezza.

E ancora: herpes labiali, insonnia, seni paranasali congestionati, alitosi, eccessiva sensibilità all’ambiente, vertigini, umore altalenante, debolezza del sistema immunitario, iperlipidemia, ansia, nausea, angina pectoris, febbre, cefalee.

Principali metalli riscontrabili nei tessuti umani:
piombo, cadmio, mercurio, alluminio.

Cause di attivazione dei tumori:
Insulti al DNA, Radiazioni, Sostanze chimiche, Ormoni, Stress ossidativo, Insufficiente detossificazione.

► Suggerimenti per l’integrazione funzionale specifica per l’intestino

 


5 ► Sport – Social – Spirit: le Tecniche


I 5 segreti della longevità forti nel corpo e nella mente

Lo Sport, la Socializzazione e il fatto di creare situazioni di vita che ci piacciono davvero, coltivando il proprio Spirito, spesso sono aspetti trascurati della vita. Invece, coltivando una passione, praticando la meditazione, facendo le scelte migliori per noi stessi, ottieni un duplice vantaggio:

1. calmi il Sistema Nervoso Autonomo e le sue reazioni agli eventi stressanti,

2. sostieni la motivazione a prenderti cura di te.

L’ambiente è tutto!

Lo dice Pasteur e anche l’Epigenetica. Perciò, modificando l’ambiente (relazioni, casa, lavoro, rapporti familiari) il nostro corpo ed il nostro cervello cambiano, cambiano le risposte biochimiche.

E’ stato dimostrato, ad esempio, che bastano 3 giorni in una foresta per raddoppiare le difese natural Killer contro il cancro.(2)

Inoltre, gli studi sul cervello dicono che il nostro cervello resta plastico per tutta la vita, con una disposizione naturale ad imparare.

Una delle tecniche migliori per comprendere te stesso e “modellare” il tuo cervello, così come l’ambiente intorno, sono le Costellazioni Familiari.

Molto utili se hai un obbiettivo da raggiungere o se hai bisogno di trovarlo! Parlo per esperienza personale, grazie ad un’ottima counselor in Costellazioni Familiari.

A proposito di cervello, diversi studi scientifici spiegano il funzionamento della meditazione e i suoi potenti benefici per il Sistema Nervoso, modificando l’intero assetto ormonale e biochimico interno. Esistono diversi modi per avvicinarsi alla meditazione: devi trovare il tuo. Tra questi potrebbe piacerti la Meditazione Trascendentale oppure la Meditazione Vipassana. Ti consiglio di provare un pratica per almeno qualche mese per apprezzarne la differenza.

La Meditazione e lo Yoga sono oggetto di studio da parte di Università di tutto il mondo. E’ sufficiente fare un giro su PubMed per renderti conto dell’enorme ricerca scientifica esistente sull’argomento. L’American Heart Association tiene in grande considerazione la Meditazione Trascendentale per la prevenzione cardiovascolare.

Perciò, non sottovalutare quest’ultimo punto dei 5 segreti della longevità!

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