329 0194373

Articolazioni e ossa: cause del dolore, alimenti, integrazione, rimedi naturali

Articolazioni e ossa: panoramica dei disturbi e delle cause dei dolori articolari diffusi, nonché delle strategie studiate per la prevenzione dei sintomi e delle complicanze.

Gli approfondimenti che seguono esplorano in che modo si modifica la salute di ossa e giunture a seconda degli alimenti, del tipo di sport, in realzione ad altri disturbi e alle condizioni dell’intestino.

Infine, l’analisi degli effetti di alcuni micronutrienti, può suggerire come completare una strategia di sostegno alle normali funzioni osteoarticolari, volta a promuovere la normale densità ossea, la mobilità, la gestione del dolore, evitando, quando possibile, il ricorso ai farmaci.

Articolazioni e ossa: sintomi e obiettivi

  • Artrite
  • Cancro alle ossa
  • Danni al plesso brachiale
  • Dolore all’articolazione del ginocchio
  • Dolore articolare
  • Frattura dell’anca
  • Gotta
  • Ipermobilità
  • Malattia di Kashin-Beck
  • Osteoartrite
  • Osteopenia
  • Osteoporosi
  • Sindrome del tunnel carpale
  • Spondilite anchilosante

Le ossa non si limitano a dare forma al nostro corpo, ma svolgono numerose altre funzioni, tra cui: produrre cellule ematiche, immagazzinare e rilasciare minerali e contribuire a regolare l’equilibrio acido-base del sangue1.

Le articolazioni sono i punti in cui le ossa vengono a congiungersi, dove s’interpongono strutture costituite da collagene e cartilagine che garantiscono la mobilità. Ad esempio, nelle articolazioni sinoviali o diartrosi, la cavità sinoviale è fondamentale per il corretto movimento2.

Domande frequenti

In che modo l’alimentazione può incidere sulla salute dell’apparato osteoarticolare?

Intestino e densità ossea: quale connessione?

Dolori articolari diffusi: le cause

Che ruolo svolge l’attività fisica per la salute di articolazioni e ossa?

Integrazione per articolazioni e ossa

Articolazioni e ossa nel ginocchio - articolazione sana e con artrosi

Clicca per ingrandire

L’integrazione funzionale contempla abbinamenti strategici di diverse sostanze nutraceutiche. Il target principale sono le vie metaboliche, concatenazioni di processi biochimici che necessariamente coinvolgono determinati gruppi di micronutrienti.

La sinergia di vitamine, minerali e altri composti presenti nell’elenco cliccabile che segue, svolge un ruolo specifico nel contrastare la demineralizzazione ossea, sostenere la flessibilità delle strutture anatomiche articolari, favorendo la normale fluidità dei movimenti.

In particolare, l’abbinamento dei composti elencati promuove:

  • la normale sintesi di collagene,
  • la protezione dei tessuti connettivi,
  • l’idratazione necessaria alle articolazioni,
  • il fisiologico rimodellamento delle strutture osteoarticolari,
  • la fisiologica attenuazione di alcuni sintomi, tra cui flogosi, dolore, debilitazione osteoarticolare e pesantezza delle gambe.

» Betacarotenetorna su

Il betacarotene appartiene alla famiglia dei carotenoidi, pigmenti vegetali (arancione, rosso e giallo), precursori della vitamina A (retinolo) e liposolubili.

Contribuisce al corretto rimodellamento dei tessuti ossei e alla riduzione del rischio di perdita della densità ossea.

La sicurezza del betacarotene è ben documentata. La conversione di betacarotene a retinolo avviene in modo limitato al fabbisogno36.

Diversi trial clinici hanno utilizzato dosaggi di 15/20 mg al giorno senza rilevare alcun effetto collaterale37.

Inoltre, il betacarotene è stato utilizzato con successo per trattare le malattie da fotosensibilità ereditarie per oltre 15 anni a dosaggi di 180 mg/die o più, senza effetti avversi se non la carotenemia38.

Integratore Funzionale con β-carotene

Effetti dell’assunzione di β-carotene sul rischio di fratture: una meta-analisi bayesiana. PubMed Lo studio in sintesi +

» Vitamina B6torna su

La vitamina B6 (piridossina) è una vitamina idrosolubile, coinvolta in più di 100 reazioni enzimatiche, nel metabolismo delle proteine, dei carboidrati e dei grassi.

Ha un ruolo importante anche nella regolazione degli estrogeni. Nelle donne in menopausa, l’osteoporosi viene favorita persino da livelli di piridossina tendenti ai valori minimi del range di normalità (50-250 mg/ml), ancor prima di arrivare alla carenza.

Uno stato carenziale innesca e mantiene l’infiammazione di basso grado, riduce la densità ossea e la funzionalità delle articolazioni39.

Nelle malattie caratterizzate da infiammazione persistente subclinica, alcuni ricercatori hanno evidenziato un incremento del fabbisogno, tanto da richiamare l’attenzione sulla necessità di aumentare i livelli minimi raccomandati, attualmente fissati a circa 2 mg al giorno negli adulti4041.

Integratore Funzionale con B6

Effetto delle vitamine B sulla densità minerale ossea e sul rischio di fratture in uomini e donne anziani: studio Rotterdam.
PubMed Lo studio in sintesi +

» Vitamina Ctorna su

La vitamina C, nota anche come acido ascorbico, è essenziale nel processo biologico che lega gli aminoacidi lisina, prolina e glicina per formare nuove strutture di collagene.

L’integrazione sovraregola gli enzimi che consentono questo processo, ma anche molti altri nel nostro corpo, migliorando la risposta cellulare e contrastando la degenerazione dei tessuti connettivi. Un tessuto connettivo sano è indispensabile nelle strutture di articolazioni e ossa, così come in quelle vascolari e cardiache.

La vitamina C si perde facilmente nelle urine e non ci sono evidenze scientifiche che grandi quantità (fino a 10 g/die negli adulti) esercitino effetti avversi o tossici.
Un’assunzione massima o al di sotto dei 2 g al giorno evita episodi di diarrea in alcuni adulti con una bassa tolleranza intestinale.

Integratore Funzionale con Vitam. C

Evidenze di un legame positivo tra consumo / integrazione di acido ascorbico e densità minerale ossea. PubMed Lo studio in sintesi +

» Vitamine D3 e K2torna su

Le vitamine D e K sono entrambe vitamine liposolubili e svolgono un ruolo centrale nel metabolismo del calcio.

L’integrazione di vitamina D in dosi medie di 800-1.000 UI al giorno sembra essere ottimale per ridurre il rischio di cadute e fratture ossee per osteoporosi. L’integrazione quotidiana, rispetto a quella intermittente, è stata segnalata per essere la più efficace42.

Integratore Funzionale D3+K2

→ Ebook gratuito di approfondimento

L’interazione sinergica tra le vitamine D e K per la salute delle ossa e del sistema cardiovascolare. PubMed Breve estratto +

» Omega-3torna su

Molteplici studi (in vitro, con animali e con esseri umani) confermano che gli omega 3 hanno un ottimo potenziale terapeutico per prevenire la degradazione della cartilagine associata all’infiammazione cronica delle articolazioni43.

Inoltre, è stata documentata una riduzione del ricorso ai farmaci antidolorifici4445.

Dosaggio

Il dosaggio deve essere personalizzato. Nel complesso, l’evidenza suggerisce che dosi maggiori alle RDA sono sicure ed efficaci e che dosi inferiori a 2000 mg di EPA+DHA al giorno potrebbero non essere sufficienti per sperimentare tutti i benefici464748.

Integratore Funzionale Omega-3

Effetto dell’integrazione di olio di pesce in gravidanza sulla massa ossea, magra e grassa a sei anni: studio clinico randomizzato. PubMed Riassunto +

» Acido Folicotorna su

Nel corso degli anni, il ruolo dell’acido folico si è esteso ben oltre la riduzione dei difetti del tubo neurale.

Grazie alla sua capacità di abbassare i livelli di omocisteina, gli effetti dell’acido folico si estendono alla salute cardiovascolare, mentale, dell’apparato digerente e del sistema immunitario.

Di recente sono stati evidenziati anche i benefici per la salute delle ossa, a prescindere dai livelli di omocisteina.

Integratore Funzionale con Folato

Relazione tra acido folico, vitamina B12 e omocisteina e variazione della densità minerale ossea vertebrale nelle donne in postmenopausa. Una valutazione longitudinale di cinque anni. PubMed Riassunto +

» Borotorna su

Il boro è un oligominerale importante perché49:

  • è essenziale per la crescita e il mantenimento delle ossa,
  • migliora notevolmente la guarigione delle ferite,
  • migliora l’utilizzo di estrogeni, testosterone e vitamina D da parte dell’organismo,
  • aumenta l’assorbimento del magnesio,
  • riduce i livelli di biomarcatori infiammatori, come la proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hs-CRP) e il fattore di necrosi tumorale μ (TNF-μ),
  • aumenta i livelli di enzimi antiossidanti, come la superossido dismutasi (SOD), la catalasi e la glutatione perossidasi,
  • protegge dallo stress ossidativo indotto da pesticidi e metalli pesanti,
  • migliora l’attività elettrica del cervello, le prestazioni cognitive e la memoria a breve termine degli anziani,
  • influenza la formazione e l’attività di S-adenosil metionina (SAM-e) e di NAD+ (nicotinammide adenina dinucleotide),
  • ha dimostrato effetti preventivi e terapeutici in diversi tipi di cancro.

Integratore Funzionale con Boro

Niente di noioso sul boro.
PMC4712861 Riassunto +

» Calciotorna su

Il principale beneficio dell’integrazione di calcio è di tipo preventivo, in quanto riduce il rischio di sviluppare l’osteoporosi durante l’invecchiamento. In modelli animali, la carenza di calcio ha condotto a iperparatiroidismo secondario e perdita di massa ossea.

Nei soggetti adulti e nelle donne in post-menopausa un adeguato apporto di calcio è stato correlato a una maggiore robustezza delle ossa in svariati studi.

Il calcio si trova perlopiù nei latticini e nelle verdure, ma l’assorbimento può essere influenzato da molteplici fattori, tra cui ad esempio: i farmaci (gastroprotettori, diuretici, antiepilettici e altri), ipovitaminosi D, un intestino in cattivo stato e altre condizioni di salute.

C’è poi da dire che la deposizione di calcio nelle ossa dipende anche dalla stabilità delle strutture di collagene, laddove si fissano tutti i minerali.

Integratore Funzionale con Calcio

Integrazione di calcio, densità minerale ossea e contenuto minerale osseo. Predittori dei cambiamenti della massa ossea nelle madri adolescenti durante il periodo post-partum di 6 mesi. PubMed Riassunto +

» Condroitina Solfatotorna su

La condroitina è uno dei principali componenti della matrice extracellulare (MEC), presente in tutti i tessuti.

Poiché agisce trattenendo l’acqua, favorisce una miglior lubrificazione e flessibilità.

Sia la condroitina naturale presente nelle cartilagini animali, che la condroitina solfato ottenuta in laboratorio aiutano a formare e riparare i tessuti connettivi. Si noti, però, che nel nostro corpo la condroitina si differenzia a seconda del tipo di tessuto.

Ad esempio, nella cartilagine si trova soprattutto condroitina solfato A (condroitin-4-solfato). Nella pelle, nei tendini, nei grandi vasi sanguigni e nelle valvole cardiache è presente le varietà B e C (dermatan solfato e condroitin-6-solfato).

Infine, nel tessuto osseo troviamo le varietà C, D (condroitin-6-solfato e condroitin-2,6-solfato).

La sintesi biologica di questi composti avviene a livello cellulare, assicurando il ricambio e la ricostruzione in ogni distretto. Tuttavia, affinchè questo lavoro avvenga in modo regolare, alle cellule occorre ATP.

L’ATP (adenosina trifosfato) è la batteria energetica di sopravvivenza con cui la cellula compie qualsiasi attività, inclusa la sintesi dei composti sopra citati. È importante ricordare che la formazione di ATP dipende dall’attività degli enzimi.

Dalla digestione degli alimenti arriva il glucosio che, solo grazie agli enzimi, si trasforma in ATP. Tali enzimi per attivarsi necessitano della presenza di vitamine, minerali, cofattori e coenzimi. Diversamente il glucosio rimane tale e non può formarsi l’ATP necessario per la vita e le funzioni cellulari.

Questo spiega un concetto chiave: non siamo quello che bruciamo, bensì quello che metabolizziamo.

Perciò, l’integrazione deve assicurare in primis una corretta produzione di ATP. L’obiettivo è favorire una buona risposta delle cellule, e quindi dell’organismo, alle condizioni più svariate, tra cui ad esempio: le cure mediche e l’integrazione a scopo terapeutico, lo stress, l’invecchiamento e le condizioni ambientali.

Diventa ora più chiaro il ruolo preventivo di una integrazione funzionale di base, concepita a partire dalle conoscenze del metabolismo cellulare. Vedi anche Vital Basic .

Integratore Funzionale con C. Solfato

Effetti sintomatici della condroitina-4-solfato (condroitina solfato A) e condroitina-6-solfato (condroitina solfato C) sull’osteoartrite della mano: uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo in un unico centro. PubMed Riassunto +
Effetti a lungo termine della glucosamina e del condroitin solfato sulla progressione delle alterazioni strutturali nell’osteoartrite del ginocchio: Dati di follow-up a sei anni dall’Iniziativa. PubMed Riassunto +
» Fosforotorna su
Il fosforo è un minerale contenuto in ogni cellula del nostro corpo, essenzialmente come fosfato.

Entra in molti processi biologici, quali: la regolazione del pH ematico, il metabolismo energetico, la trasmissione di informazione tra cellule, la biosintesi di acidi nucleici, la funzione delle membrane e la mineralizzazione dell’osso.

La maggior parte del fosforo si trova nelle ossa e nei denti.

Benché il fosforo sia presente in moltissimi cibi, vi sono condizioni che ne riducono l’assorbimento e le concetrazioni, tra cui:

bassi livelli di vitamina D, elevate concentrazioni di calcio, eccesso di insulina, elevati livelli di cortisolo, uso di antiacidi, digiuno, astinenza da alcool, esercizio fisico eccessivo, ridotta funzionalità renale, nutrizione parenterale, ipotiroidismo, iperparatiroidismo, sindrome di Cushing.

Integratore Funzionale con Fosforo

Fonte: Arienti, G. Le basi molecolari della nutrizione, Piccin 4° edizione

Associazione tra assunzione di fosforo e salute delle ossa nella popolazione NHANES. PubMed Riassunto +
» Glicinatorna su
La glicina è uno dei 4 aminoacidi coinvolti nella formazione del collagene. Gli altri 3 sono: lisina, prolina e arginina.

Il collagene costituisce i materiali fibrosi del corpo, tra cui pelle, tendini, vasi sanguigni, rivestimento dell’intestino. Anche le ossa sono circondate da una matrice di collagene, la cui degradazione è alla base dell’osteoporosi.

La glicina è essenziale per la formazione di creatina nel muscolo, grazie all’enzima AGAT (glicina amidinotransferasi), che richiede sia glicina che arginina.

In modelli animali, l’integrazione di glicina riduce la chachessia causata dal cancro50.

Moltissimi alimenti contengono glicina, la carenza è molto rara. Di recente, però, è stata studiata in dosi terapeutiche e non presenta effetti avversi.

Ad esempio, è stata attribuita alla glicina la capacità di:

  • ripristinare la funzione respiratoria mitocondriale in cellule umane 51,
  • ridurre l’infiammazione in modo profondo, persino nelle cellule cerebrali, dato che agisce anche come neurotrasmettitore, placando la risposta immunitaria52.

Il glifosato, un potente erbicida molto utilizzato in agricoltura, provoca perdite di glicina nel nostro organismo, peggiorando a lungo andare le condizioni di salute53.

Integratore Funzionale con Glicina

L-Glicina: un nuovo agente antinfiammatorio, immunomodulatore e citoprotettivo. PubMedScarica PDF Riassunto +
» Lisinatorna su
La lisina è uno dei nove aminoacidi essenziali, che dobbiamo ottenere attraverso l’alimentazione.

In sede epatica e renale, a partire dalla lisina (e metionina) avviene la sintesi di carnitina ad opera di enzimi che richiedono Niacina, Vitamina B6, Vitamina C e Ferro.

La sperimentazione a dosi consistenti ha consentito di scoprire che la lisina è un efficace antivirale54, contrasta la proliferazione di cellule neoplastiche55, lo stress e l’ansia56, favoriscce la guarigione delle ferite/fratture 57.

È indispensabile per la salute di articolazioni e ossa in quanto serve alla crescita muscolare, alla produzione di collagene. Stimola, altresì, la formazione di tessuto osseo.

L’integrazione di lisina aumenta l’assorbimento intestinale del calcio e riduce la perdita urinaria del minerale58.

La sicurezza della lisina è ben documentata. Con la dose più alta di 6 g al giorno, si possono manifestare effetti gastrointestinali che rientrano abbassando il dosaggio59.

Integratore Funzionale con Lisina

L-lisina alimentare e metabolismo del calcio nell’uomo. PubMed Riassunto +
» Magnesiotorna su
Il magnesio è un minerale essenziale che svolge molteplici funzioni, perché interviene in oltre 300 reazioni enzimatiche. Ad esempio ha un’azione rilassante sul sistema nervoso, sulla muscolatura liscia, è un potente calcio-antagonista, agevola la riparazione delle lesioni ed è fondamentale per il benessere di articolazioni e ossa.

Secondo alcune stime, più del 70% della popolazione è carente di magnesio. Nello specifico, è preoccupante la carenza subclinica, spesso presente in soggetti giovani e sani, ritenuta alla base di malattie croniche e morte precoce6061.

Le cause principali risiedono nella lavorazione industriale del cibo, nell’uso di diserbanti e concimi in agricoltura, nell’inquinamento, nei farmaci.

Il nostro corpo contiene circa 20-25 g (0,35 g/kg) di magnesio, il 90% del quale è contenuto nelle cellule di muscoli e ossa (rispettivamente ~27% e ~63%)62.

Il magnesio extra-cellulare (fuori dalle cellule), che si trova nel siero e nei globuli rossi, rappresenta solo un ∼1% del magnesio totale e in caso di carenza l’organismo risponde prelevando il magnesio dalle ossa63.

Ne deriva che la diagnosi di carenza non può basarsi solo sul dosaggio del magnesio nel sangue o nelle urine.

Molto più utile è la prova da carico per via intramuscolare, seguita da monitoraggio dell’escrezione urinaria. In caso di carenza, gran parte del magnesio iniettato viene trattenuto, se invece il bilancio è positivo, la maggior parte del minerale viene eliminata con le urine.

Integratore Funzionale con Magnesio

La carenza subclinica di magnesio: una delle principali cause di malattie cardiovascolari e una crisi di salute pubblica.
British Medical Journal Riassunto +

» Manganesetorna su

Il manganese è un minerale traccia che viene immagazzinato nei tessuti del nostro corpo. Si trova soprattutto nelle ossa, nel fegato, nel pancreas e nei reni, ed è coinvolto nei seguenti processi64:

  • formazione di ossa e tessuti connettivi,
  • regolazione del glucosio,
  • coagulazione del sangue,
  • sintesi di neurotrasmettitori,
  • regolazione ormonale.

L’integrazione combinata con altri nutrienti, tra cui vitamina D, calcio, magnesio, zinco e rame, contribuisce a sostenere articolazioni e ossa soprattutto nelle donne anziane o in postmenopausa.

Il glifosato causa deplezione di manganese negli animali e negli esseri umani65.

Integratore Funzionale con Manganese

Importanza del manganese per la salute delle ossa: panoramica e aggiornamento
Sage Journals Riassunto +

» N-acetilglucosaminatorna su

N-acetilglucosamina (NAG) è una molecola di glucosio contenente azoto.

Si tratta di un componente vitale della parete cellulare di batteri e funghi, del collagene, degli enzimi e delle glicoproteine che forniscono supporto strutturale alle cellule umane66.

In sostanza, NAG è un elemento costitutivo di macromolecole che formano il tessuto connettivo nei vasi sanguigni, nella cartilagine e nella materia ossea.

Raramente si trova in forma libera, tranne che nel latte umano (a 600-1500 mg/mL)67.

NAG è un agente condroprotettore naturale verificato da numerosi studi clinici in pazienti affetti da disturbi articolari, osteoartrite, artrite reumatoide, danni alla cartilagine, lesioni articolari e malattie degenerative delle articolazioni.

Integratore Funzionale con N-acetilglucosamina

Valutazione dell’effetto della somministrazione di N-acetilglucosamina sui biomarcatori del metabolismo cartilagineo in soggetti sani senza sintomi di artrite: Uno studio clinico randomizzato in doppio cieco controllato con placebo
PMC4997993 Riassunto +

» Prolinatorna su

La L-Prolina è importante per il corretto funzionamento di articolazioni e tendini, contribuisce anche al mantenimento e al rafforzamento dei muscoli cardiaci68.

Si tratta di uno dei principali aminoacidi presenti nella cartilagine ed è importante per mantenere la giovinezza della pelle, per riparare i danni ai muscoli, al tessuto connettivo e alla pelle.

Dal punto di vista biochimico, un terzo della molecola di collagene è composto da glicina. La componente aminoacidica più importante è costituita dalla prolina e dall’idrossiprolina, che insieme costituiscono circa il 23% della molecola di collagene.

L-prolina non è un aminoacido essenziale: può essere sintetizzato a partire da L-glutammato. Tuttavia, l’integrazione congiunta con altri micronutrienti ha dimostrato di offrire molteplici benefici anche a livello cardiovascolare6970.

La presenza di vitamina C è essenziale per idrossilare la prolina nel collagene.

Integratore Funzionale con Prolina

L’effetto della supplementazione di micronutrienti multipli sulla qualità della vita in pazienti con insufficienza cardiaca sintomatica secondaria a cardiopatia ischemica: uno studio clinico prospettico in serie.
PMC4572086 Riassunto +

» Rametorna su

Il rame è il terzo oligoelemento essenziale più abbondante nell’organismo dopo ferro e zinco. Cervello e fegato hanno la concentrazione (quatità per grammi di tessuto) più elevata.

Un deficit di rame, può provocare anemia, perché è indispensabile per l’assorbimento e l’utilizzo del ferro nelle cellule. Per contro, elevati livelli di ferro e zinco inibiscono l’assorbimento del rame.

L’enzima lisil ossidasi necessita del rame per formare i legami crociati tra collagene ed elastina.

Pertanto, un deficit di rame si traduce in una perdita dell’integrità del collagene che si manifesta con osteoporosi, debolezza dei vasi sanguigni e anomalie a carico di articolazioni e ossa.

In commercio si può trovare il citrato di rame e il bisglicinato di rame.

Nel mercato degli integratori alimentari il citrato di rame è quello più utilizzato perché più economico, ma ci sono dubbi sulla sua biodisponibilità.

Il bisglicinato di rame, invece, è legato a un substrato di glicerina e viene assorbito direttamente nel sangue. Questo tipo di rame ha una biodisponibilità molto più elevata rispetto al rame citrato.

Integratore Funzionale con Rame

L’effetto della supplementazione di micronutrienti multipli sulla qualità della vita in pazienti con insufficienza cardiaca sintomatica secondaria a cardiopatia ischemica: uno studio clinico prospettico in serie.
PMC4572086 Riassunto +

» Siliciotorna su

Il silicio è il minerale più abbondante sulla terra e sembra avere un ruolo benefico nella salute e nella formazione delle ossa.

Una grave privazione di silicio nella dieta degli animali in crescita causa una crescita anormale e difetti dei tessuti connettivi.

In studi recenti, l’integrazione con silicio in ratti ovariectomizzati ha ridotto il riassorbimento e la perdita ossea, ha aumentato la formazione e il contenuto minerale.

Negli esseri umani, due studi epidemiologici hanno riportato che l’aumento dell’assunzione di silicio è correlato a un aumento della densità minerale ossea per gli uomini, le donne in premenopausa e le donne in postmenopausa in terapia ormonale sostitutiva.

Altri studi hanno dimostrato che nei soggetti osteoporotici l’integrazione di silicio ha determinato un aumento del volume osseo e un incremento della densità minerale del femore e della colonna lombare.

Tra le forme organiche di silicio di ottima biodisponibilità, troviamo l’estratto standardizzato da Equisetum arvense (pianta nota anche con il nome di coda cavallina).

Rif.: Pepa GD, Brandi ML. Microelements for bone boost: the last but not the least. Clin Cases Miner Bone Metab. 2016 PMCID: PMC5318168

Integratore Funzionale con Silicio

SILICIO E SALUTE DELLE OSSA
PMC2658806 ABSTRACT +

» Zincotorna su

Lo zinco è un minerale essenziale, cofattore di molti metalloenzimi ed è un elemento estremamente importante per la salute delle ossa.

Lo scheletro contiene gran parte dello zinco totale presente nell’organismo.

Lo zinco è altresì necessario per la corretta funzione immunitaria, la replicazione cellulare, la sintesi proteica e altro ancora71.

La crescita, lo sviluppo e il mantenimento di ossa sane dipendono anche da questo minerale72.

Un insufficiente apporto dietetico e bassi livelli ematici di zinco sono associati all’osteoporosi negli uomini adulti 73 e nelle donne in postmenopausa74.

Integratore Funzionale con Zinco

Effetti dell’integrazione di zinco sullo zinco sierico, sull’attività della fosfatasi alcalina e sulla guarigione delle fratture ossee
PubMed Riassunto +

Riferimenti

  1. Opentax Rice University Capitolo 6
  2. Opentax Rice University Capitolo 6
  3. Simopoulos AP. 2006 PMID: 17045449
  4. Testo di approfondimento: Stress, Alimentazione, Infiammazioni Nascoste
  5. Masi LN et al. Sunflower oil supplementation has proinflammatory effects and does not reverse insulin resistance in obesity induced by high-fat diet in C57BL/6 mice. J Biomed Biotechnol. 2012 PMCID: PMC3441046
  6. Alam MR et al. Effects of Safflower seed oil in osteoporosis induced-ovariectomized rats. Am J Chin Med. 2006 PMID: 16883631
  7. Hunt et al. Dietary protein and calcium interact to influence calcium retention: a controlled feeding study 2009. PMID: 19279077
  8. Shams-White et al. 2017. PMID: 28404575
  9. Calvez et al. 2012. PMID: 22127335
  10. Thomas S et al. What is the evidence for a role for diet and nutrition in osteoarthritis? Rheumatology (Oxford). 2018 PMID: 29684218
  11. García-Gavilán JF et al. Higher dietary glycemic index and glycemic load values increase the risk of osteoporotic fracture in the PREvención con DIeta MEDiterránea (PREDIMED)-Reus trial. Am J Clin Nutr. 2018 PMID: 29746627
  12. Clark KL. Nutritional considerations in joint health. Clin Sports Med. 2007 PMID: 17241917
  13. Movassagh EZ, Vatanparast H. Current Evidence on the Association of Dietary Patterns and Bone Health: A Scoping Review. Adv Nutr. 2017 PMID: 28096123
  14. García-Gavilán JF et al. Higher dietary glycemic index and glycemic load values increase the risk of osteoporotic fracture in the PREvención con DIeta MEDiterránea (PREDIMED)-Reus trial. Am J Clin Nutr. 2018 PMID: 29746627
  15. Strath LJ et al. 2020 PMCID: PMC7999621
  16. Mosca C et al. Newly Diagnosed Celiac Disease and Bone Health in Young Adults: A Systematic Literature Review. Calcif Tissue Int. 2022 PMID: 34978602
  17. de Sire A, et al. Role of Dietary Supplements and Probiotics in Modulating Microbiota and Bone Health: The Gut-Bone Axis. Cells 2022 PMID: 35203401
  18. de Sire A, et al. Role of Dietary Supplements and Probiotics in Modulating Microbiota and Bone Health: The Gut-Bone Axis. Cells 2022 PMID: 35203401
  19. René Rizzoli et al. Nutritional intake and bone health. Lancet Diabetes Endocrinol 2021 PMID: 34242583
  20. Yang L et al. Association of bone mineral density with a first-degree family history of diabetes in normoglycemic postmenopausal women. Menopause. 2019 PMID: 31688576
  21. Bone Health for Life: Health Information Basics for You and Your Family. NHI
  22. Come mantenere le tue ossa in salute NHI
  23. Bone Health for Life: Health Information Basics for You and Your Family
  24. J E Layne, M E Nelson. The effects of progressive resistance training on bone density: a review. Med Sci Sports Exerc 1999 PMID: 9927006
  25. Arntz F, et al. Effect of Plyometric Jump Training on Skeletal Muscle Hypertrophy in Healthy Individuals: A Systematic Review With Multilevel Meta-Analysis. Front Physiol 2022 PMID: 35832484
  26. Guadalupe-Grau A, et al. Exercise and bone mass in adults. Sports Med 2009 PMID: 19453205
  27. Leigey D, et al. Participation in high-impact sports predicts bone mineral density in senior olympic athletes. Sports Health 2009 PMID: 23015914
  28. J E Layne, M E Nelson. The effects of progressive resistance training on bone density: a review. Med Sci Sports Exerc 1999 PMID: 9927006
  29. Exercise your bone health NHI
  30. Dipla K, et al. Relative energy deficiency in sports (RED-S): elucidation of endocrine changes affecting the health of males and females. Hormones (Athens) 2021 PMID: 32557402
  31. Ma D, Wu L, He Z. Effects of walking on the preservation of bone mineral density in perimenopausal and postmenopausal women: a systematic review and meta-analysis. Menopause 2013 PMID: 24149921
  32. Martyn-St James M, Carroll S. Meta-analysis of walking for preservation of bone mineral density in postmenopausal women. Bone 2008 PMID: 18602880
  33. A Ram Hong, Sang Wan Kim. Effects of Resistance Exercise on Bone Health. Endocrinol Metab (Seoul) 2018 PMID: 30513557
  34. Beck BR, et al. Exercise and Sports Science Australia (ESSA) position statement on exercise prescription for the prevention and management of osteoporosis. J Sci Med Sport 2017 PMID: 35832484
  35. Bailey CA, Brooke-Wavell K. Optimum frequency of exercise for bone health: randomised controlled trial of a high-impact unilateral intervention. Bone 2010 PMID: 20004758
  36. Grune T et al. Beta-carotene is an important vitamin A source for humans. J Nutr. 2010. PMID: 20980645
  37. Bendich A. The safety of beta-carotene. Nutr Cancer. 1988 PMID: 3064048
  38. Bendich A. The safety of beta-carotene. Nutr Cancer. 1988 PMID: 3064048
  39. Massé PG, Pritzker KP, Mendes MG, Boskey AL, Weiser H. Vitamin B6 deficiency experimentally-induced bone and joint disorder: microscopic, radiographic and biochemical evidence. Br J Nutr. 1994 PMID: 8031739
  40. NHI
  41. Bird RP The Emerging Role of Vitamin B6 in Inflammation and Carcinogenesis Adv Food Nutr Res. 2018 PMID: 29477221
  42. Kong SH et al. Effect of Vitamin D Supplementation on Risk of Fractures and Falls According to Dosage and Interval: A Meta-Analysis. Endocrinol Metab (Seoul). 2022 PMCID: PMC9081312
  43. Miles EA, Calder PC. Influence of marine n-3 polyunsaturated fatty acids on immune function and a systematic review of their effects on clinical outcomes in rheumatoid arthritis. Br J Nutr. 2012 PMID: 22591891
  44. Proudman SM et al. Dietary omega-3 fats for treatment of inflammatory joint disease: efficacy and utility. Rheum Dis Clin North Am. 2008 PMID: 18638687
  45. Miles EA, Calder PC. Influence of marine n-3 polyunsaturated fatty acids on immune function and a systematic review of their effects on clinical outcomes in rheumatoid arthritis. Br J Nutr. 2012 PMID: 22591891
  46. Bloch MH, Qawasmi A. Omega-3 fatty acid supplementation for the treatment of children with attention-deficit/hyperactivity disorder symptomatology: systematic review and meta-analysis. J Am Acad Child Adolesc Psychiatry. 2011 PMID: 21961774
  47. Kremer JM et al. Effects of high-dose fish oil on rheumatoid arthritis after stopping nonsteroidal antiinflammatory drugs. Clinical and immune correlates. Arthritis Rheum. 1995 PMID: 7639807
  48. Sundström B et al. Supplementation of omega-3 fatty acids in patients with ankylosing spondylitis. Scand J Rheumatol. 2006 PMID: 17062435
  49. Pizzorno L. Nothing Boring About Boron. Integr Med (Encinitas). 2015 PMCID: PMC4712861
  50. Ham DJ et al. Glycine administration attenuates skeletal muscle wasting in a mouse model of cancer cachexia. Clin Nutr. 2014 PMID: 23835111
  51. Hashizume O et al. Epigenetic regulation of the nuclear-coded GCAT and SHMT2 genes confers human age-associated mitochondrial respiration defects. Sci Rep. 2015 PMCID: PMC5377050
  52. Zhong Z et al. L-Glycine: a novel antiinflammatory, immunomodulatory, and cytoprotective agent. Curr Opin Clin Nutr Metab Care. 2003 PMID: 12589194
  53. Anthony Samsel, S. Seneff Glyphosate pathways to modern diseases VI: Prions, amyloidoses and autoimmune neurological diseases. Medicine
    Journal of Biological Physics and Chemistry 2017 SEMANTIC SCHOLAR Research Gate
  54. ResearchGate
  55. Di Martile M, Gabellini C et al. Inhibition of lysine acetyltransferases impairs tumor angiogenesis acting on both endothelial and tumor cells. J Exp Clin Cancer Res. 2020 PMID: 32498717; PMCID: PMC7273677
  56. Smriga M et al. Oral treatment with L-lysine and L-arginine reduces anxiety and basal cortisol levels in healthy humans. Biomed Res. 2007 PMID: 17510493
  57. Sinha, Shivam and Satish Chandra Goel. Effect of amino acids lysine and arginine on fracture healing in rabbits: A radiological and histomorphological analysis. Indian journal of orthopaedics 2009 PMC2762560 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2762560/
  58. Civitelli R et al. Effect of L-lysine on cytosolic calcium homeostasis in cultured human normal fibroblasts. Calcif Tissue Int. 1989 PMID: 2505911
  59. Hayamizu K et al. Comprehensive Safety Assessment of l-Lysine Supplementation from Clinical Studies: A Systematic Review. J Nutr. 2020 PMID: 33000161
  60. Hermes Sales C et al. There is chronic latent magnesium deficiency in apparently healthy university students. Nutr Hosp 2014 PMID: 25137281
  61. Elin RJ. Re-evaluation of the concept of chronic, latent, magnesium deficiency. Magnes Res 2011 PMID: 22133542PDF scaricabile
  62. DiNicolantonio JJ, O’Keefe JH, Wilson W
    Subclinical magnesium deficiency: a principal driver of cardiovascular disease and a public health crisis
    Open Heart 2018;5:e000668. doi: 10.1136/openhrt-2017-000668
  63. Jan T. Kielstein, Sascha David, Magnesium: the ‘earth cure’ of AKI?, Nephrology Dialysis Transplantation, Volume 28, Issue 4, April 2013, Pages 785–787, https://doi.org/10.1093/ndt/gfs347
  64. Erikson KM, Aschner M. Manganese: Its Role in Disease and Health. Met Ions Life Sci. 2019 PMID: 30855111
  65. Samsel A, Seneff S. Glyphosate, pathways to modern diseases III: Manganese, neurological diseases, and associated pathologies. Surg Neurol Int. 2015 PMCID: PMC4392553
  66. James B. Konopka N-Acetylglucosamine Functions in Cell Signaling 2012 https://doi.org/10.6064/2012/489208
  67. Miller JB et al. The oligosaccharide composition of human milk: temporal and individual variations in monosaccharide components. J Pediatr Gastroenterol Nutr. 1994 PMID: 7876988
  68. https://pubchem.ncbi.nlm.nih.gov/compound/L-proline#section=Drug-and-Medication-Information
  69. Shaw G et al. Vitamin C-enriched gelatin supplementation before intermittent activity augments collagen synthesis. Am J Clin Nutr. 2017 PMID: 27852613
  70. Wong AP, Mohamed AL, Niedzwiecki A. The effect of multiple micronutrient supplementation on quality of life in patients with symptomatic heart failure secondary to ischemic heart disease: a prospective case series clinical study. Am J Cardiovasc Dis. 2015 PMCID: PMC4572086
  71. https://ods.od.nih.gov/factsheets/Zinc-HealthProfessional/
  72. Yamaguchi M. Role of nutritional zinc in the prevention of osteoporosis. Mol Cell Biochem. 2010 PMID: 20035439
  73. Hyun TH, Barrett-Connor E, Milne DB. Zinc intakes and plasma concentrations in men with osteoporosis: the Rancho Bernardo Study. Am J Clin Nutr. 2004 PMID: 15321813
  74. Okyay E et al. Comparative evaluation of serum levels of main minerals and postmenopausal osteoporosis. Maturitas. 2013 PMID: 24011991

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Google premia i contenuti originali