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Rimedi naturali per la pressione alta 1 -

Rimedi naturali per la pressione alta

Rimedi naturali per la pressione alta 2 -Secondo l’American Heart Association, quasi un adulto su tre negli Stati Uniti ha la pressione alta.

Ma quasi un terzo di queste persone non lo sa, perché è una malattia silenziosa. Alcune persone possono avere la pressione alta per anni senza saperlo e senza avvertirne alcun sintomo.

Quando si verifica l’ipertensione?

In una lettura della pressione sanguigna, il numero più alto indica la pressione sistolica e quello più basso la pressione diastolica.

Linee guida secondo il National Heart, Lung, and Blood Institute [1].

– La pressione arteriosa normale è inferiore a 120/80 mmHg.

– Pre-ipertensione è la pressione sistolica che va da 120 a 139 o pressione diastolica tra 80 e 89 mmHg.

– Ipertensione divisa in due fasi:

Fase 1: una pressione sistolica compresa tra 140 a 159 e la pressione diastolica tra 90 e 99 mmHg.

Fase 2: la pressione sistolica è superiore a 160 o la pressione diastolica è 100 o superiore.

Sintomi e cause d’ipertensione

La pressione alta di solito non causa alcun sintomo nelle fasi iniziali. I sintomi associati con la pressione alta possono includere: vertigini o capogiri, mal di testa, emorragie nasali o epistassi.

Le cause della pressione alta  >>Approfondisci

Nella maggior parte dei casi di pressione alta, l’American Heart Association dice che non c’è una causa identificabile. Di solito è una combinazione di fattori, quali:

* Peso.  Maggiore è la vostra massa corporea, maggiore è la pressione sulle pareti delle arterie. Questo perché viene prodotto più sangue per fornire ossigeno e nutrienti ai tessuti nel corpo.

* Livello di attività. La mancanza di attività fisica tende ad aumentare la frequenza cardiaca, che costringe il cuore a lavorare di più ad ogni contrazione.

Fumo. Le sostanze chimiche delle sigarette e del tabacco possono danneggiare le pareti delle arterie.

* Sodio.  Eccessivo uso di sodio nella dieta può portare a ritenzione idrica e pressione alta, soprattutto nelle persone sensibili al sodio.

* Carenza di potassio.  Bassi livelli di potassio possono causare un elevata presenza di sodio nelle cellule, poiché quasti elementi si equilibrano tra loro.

* Stress.  Lo stress può aumentare la pressione sanguigna.

Consumo di alcol. Il consumo eccessivo di alcol può, nel tempo, aumentare il rischio di malattie cardiache.

* Età.  Il rischio di pressione alta aumenta man mano che si invecchia.

* La storia di famiglia.

L’ipertensione può essere causata anche da una condizione di base, come ad esempio malattie renali, disturbi ormonali, malattie della tiroide, malattie della ghiandola surrenale e l’uso di alcuni farmaci come i contraccettivi orali, o erbe come la liquirizia. Questo tipo di ipertensione è chiamata ipertensione secondaria.

Rimedi naturali per la pressione alta

I cambiamenti dello stile di vita e i rimedi naturali possono aiutare a controllare la pressione arteriosa alta, ma il medico può anche raccomandare il farmaco per abbassare la pressione sanguigna alta.

E ‘importante collaborare con il medico, perché se non trattata, a lungo andare, l’ipertensione può danneggiare gli organi del corpo, e aumentare il rischio di infarto, ictus, emorragia cerebrale e malattie renali.

La pressione alta una volta diagnosticata va controllata e il farmaco assume un ruolo salvavita. Tuttavia si può ricorrere ad un controllo naturale per ridurre o prevenire l’utilizzo dei farmaci. Di seguito alcuni esempi.

Coenzima Q10 (CoQ10)

Vi è qualche evidenza che l’integrazione di Q10 possa contribuire a ridurre la pressione arteriosa alta. Sono state esaminate 83 persone con ipertensione sistolica per 12 settimane per verificare gli effetti di integratori di Coenzima Q10 in doppio cieco, controllato con placebo (60 mg due volte al giorno).

Dopo le 12 settimane, c’è stata una riduzione media della pressione sistolica di 17,8 mmHg nel gruppo trattato con Q10.

Un altro studio condotto presso l’University of Western Australia ha esaminato l’effetto del Coenzima Q10 sulla pressione sanguigna e il controllo glicemico in 74 persone affette da diabete di tipo 2. I partecipanti sono stati scelti in modo casuale per ricevere o 100 mg di Q10 due volte al giorno, o 200 mg di farmaco, oppure entrambi o nulla per 12 settimane.

Il Coenzima Q10 ha ridotto significativamente la pressione sistolica e diastolica (riduzione media 6,1 millimetri Hg e 2,9 mm Hg rispettivamente). C’era anche una riduzione di HbA1c, un indicatore a lungo termine del controllo glicemico. Per saperne di più sul Coenzima Q10 clicca qui.

Aglio

In una meta-analisi di sette studi randomizzati e controllati di supplementi d’aglio, tre studi hanno dimostrato una riduzione significativa della pressione arteriosa sistolica e quattro della pressione diastolica.

I ricercatori hanno concluso che la polvere di supplementi di aglio può essere di uso clinico in pazienti con lieve pressione alta. L’aglio può fluidificare il sangue (ridurre la capacità del sangue a coagulare) simile a quello dell’aspirina.

L’aglio può interagire con molti farmaci e integratori, come il Coumadin (warfarin) o Trental (pentossifillina), l’aspirina, la vitamina E, il gingko.

Di solito si raccomanda alle persone che prendono l’aglio di sospenderne l’assunzione nelle settimane prima e dopo qualsiasi tipo di intervento chirurgico.

Biancospino

In uno studio randomizzato controllato condotto dai ricercatori a Reading, Regno Unito, 79 pazienti con diabete di tipo 2 sono stati scelti a caso per ricevere o 1200 mg di estratto di biancospino al giorno o placebo per 16 settimane.

Il 71 per cento dei pazienti utilizzava farmaci per la pressione alta. Al termine delle 16 settimane, i pazienti che assumevano il supplemento di biancospino hanno avuto una riduzione significativa della pressione diastolica (2,6 mm Hg). Non sono stati segnalati interazioni con i farmaci.

Olio di pesce, omega 3

L’olio di pesce è un integratore che viene spesso ricavato da pesce grasso ma può anche essere sintetizzato da grasso di balena, come si spiega in MedlinePlus [2]. Studi preliminari suggeriscono che l’olio di pesce può avere un modesto effetto sulla pressione sanguigna alta. Anche se i supplementi di olio di pesce contengono spesso sia DHA (acido docohexaenoico) che EPA (acido eicosapentaenoico), ci sono alcune evidenze che il DHA sia l’ingrediente in grado di abbassare la pressione arteriosa alta. L’olio di pesce contiene acidi grassi omega-3, che si possono ottenere anche da fonti vegetali come ad esempio dall’olio di lino o da Portulaca oleracea. Tuttavia sembra che i più efficaci rimangano gli omega 3 estratti da pesce. Per saperne di più su omega 3.

Acido folico

L’acido folico è una vitamina B necessaria per la formazione dei globuli rossi. Può essere utile per abbassare la pressione sanguigna elevata in alcune persone. Un piccolo studio su 24 fumatori di sigarette ha scoperto che quattro settimane di integrazione di acido folico ha abbassato in modo significativo la pressione sanguigna.

Dieta

Cambiare la dieta ha un ruolo importante nell’abbassare la pressione arteriosa alta. Nel DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension), la dieta è promossa dal National Heart, Lung, and Blood Institute degli USA (NIH) . La dieta DASH include frutta e verdura, e basso contenuto di grassi lattiero-caseari, legumi e noci. Il sodio è limitato a 2.4 g al giorno.

Calcio, Magnesio e Potassio.

La supplementazione di calcio sembra avere una riduzione modesta ma statisticamente significativa della pressione arteriosa sistolica (differenza media di 2,5 mm Hg), anche se sono necessari studi di qualità migliore.

Potassio. Una meta-analisi di cinque studi hanno mostrato che la supplementazione di potassio rispetto a un campione di controllo ha portato ad una ampia, ma statisticamente non significativa riduzione della pressione arteriosa sistolica (differenza media 11,2 millimetri Hg) e la pressione arteriosa diastolica (5,0 mm Hg).

Magnesio. In 12 studi clinici randomizzati e controllati, i partecipanti trattati con integratori di magnesio non ha avuto una significativa riduzione della pressione arteriosa sistolica, ma hanno avuto un aumento statisticamente signicativo della riduzione della pressione diastolica (differenza media 2,2 millimetri Hg).

Equilibrio mente-corpo

Training autogeno, biofeedback e yoga possono ridurre modestamente l’alta pressione sanguigna.

Esercizio aerobico

L’esercizio aerobico è una parte importante dell’approccio naturale per abbassare la pressione sanguigna alta. Una meta-analisi di 105 studi condotti su un totale di 6805 partecipanti hanno evidenziato che l’esercizio aerobico è stato associato ad una riduzione media della pressione sistolica di 4,6 mm Hg, con corrispondenti riduzioni della pressione sanguigna diastolica. Le persone con pressione alta dovrebbero parlare con il proprio medico prima di intraprendere un nuovo programma di esercizi.

Medicina Cellulare

Il principio fondamentale su cui si fonda tale disciplina è lo studio delle cellule dell’organismo umano. Le cellule che compongono i muscoli lisci sono componenti di molti organi del nostro orgnaismo. Costituiscono le pareti delle arterie e svolgono una funzione regolatrice sulla pressione sanguigna. Tali cellule costituiscono inoltre i piccoli vasi sanguigni e i capillari che si trovano nell’interno del tratto gastroenterico, nella vescica urinaria, nella vescicola biliare, nelle vie aeree e negli occhi.

L’apporto di specifiche sinergie di micro-nutrienti per una funzione ottimale delle cellule muscolari piatte, contribuisce all’elasticità del tessuto connettivo presente in tutto il corpo.

Un carente apporto di micro-nutrienti può favorire i crampi (spasmi) della muscolatura liscia, causando una varietà di problemi tra cui: ipertensione, asma, glaucoma, PMS (sindrome mestruale) e altri problemi di salute. Un apporto ottimale di micro-nutrienti contribuisce al rilassamento e alla naturale elasticità dei vasi sanguigni così come di tutti gli alri organi costituiti da cellule muscolari piatte.

Per saperne di più sulla Medicina Cellulare e le scoperte scientifiche del dr Rath (scomode alla moderna industria del farmaco) pubblicate sulle più importanti riviste scientifiche, di seguito un testo da scaricare gratuitamente che potrà esserti d’aiuto per capire le cause d’ipertensione e di alcune altre malattie che la medicina ufficiale ancora ignora,  come controllare la pressione arteriosa, le aritmie e molto altro ancora.

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Medicina Ayurvedica

In Ayurveda, la medicina tradizionale indiana, l’alta pressione sanguigna è trattata secondo i dosha (o costituzione) di ogni persona. Il tipo pitta può avere un viso arrossato, occhi rossi, mal di testa, sensibilità alla luce, irritabilità e sangue dal naso. Il tipo kapha può avere eccesso di peso, ritenzione idrica, colesterolo alto, lentezza. Il tipo vata può sentire freddo, avere gas, gonfiore, o stitichezza, insonnia o nervosismo, preoccupazione o ansia.

Medicina Tradizionale Cinese

Nella medicina tradizionale cinese, la pressione alta è spesso attribuita a un problema nella circolazione dell’energia vitale (Qi) nel corpo. Gli operatori della medicina cinese ritengono che la depressione, la rabbia, l’obesità e l’alto consumo di cibi grassi sono alcuni dei fattori causali. Spesso viene raccomandata una combinazione di agopuntura ed erbe.

Erbe e supplementi da evitare

Liquirizia, Ephedra, Asian Ginseng, Olio essenziale di rosmarino.

Fonti:

[1]: http://www.nhlbi.nih.gov/health/dci/Diseases/Hbp/HBP_WhatIs.html

[2]

http://www.dr-rath-foundation.org/

Cathy Wong, ND, CNS, medico abilitato naturopata e membro dell’American College of Nutrition, specialista di nutrizione certificata. http://altmedicine.about.com/cs/herbsvitaminsek/a/Hypertension.htm

 

 

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